È partito ufficialmente a Sirolo (Ancona) l’unico concorso collegato alla gastronomia marinara tra quelli che godono dell’approvazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che, da quest’anno, diventa competizione internazionale.
Per tre giorni, nella stupenda cornice della Riviera del Cònero, 35 giurati di quindici Paesi, valuteranno oltre 600 etichette provenienti dai quattro angoli del pianeta.
Campioni sono infatti pervenuti anche dall’Australia, oltre che da Francia, Germania, Portogallo e da tanti altri Paesi, con l’obiettivo dichiarato di aggiudicarsi il titolo di miglior “partner” dei piatti a base di pesce.
Cinque commissioni composte da sette membri ciascuna, tra enologi e giornalisti, valuteranno le etichette ammesse in concorso, suddivise in dieci categorie tra vini bianchi e rosati, nelle tipologie tranquilli e spumanti.
La giuria che si è insediata nella stupenda cornice dell’Hotel Monte Cònero vanta personaggi illustri, il che non mancherà di qualificare il verdetto. Presenti, tra gli altri, il noto giornalista tedesco Steffen Maus, conosciuto per essere il più attento intenditore della produzione enologica italiana e di quella marchigiana in particolare.
Tra i giurati anche Serge Debois, presidente della prestigiosa Union Internationale des oenologues, e Federico Castellucci, direttore generale dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin. Nel corso della cerimonia d’apertura, Castellucci ha sottolineato la valenza di un concorso che utilizza un metodo di valutazione internazionalmente riconosciuto e che quindi può rappresentare anche una “guida all’acquisto” per i consumatori che vogliono orientarsi su un mercato così affollato.
Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, che organizza il Concorso in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona e con il sostegno di Regione, Aspea, Provincia e Comune di Ancona, ha ribadito l’importanza di avere una giuria internazionale, in quanto le valutazioni dei giurati permettono ai nostri produttori di percepire in quale direzione è orientato il gusto dei consumatori nei diversi mercati di riferimento.
La Selezione rappresenterà anche un’importante momento di promozione per i vini ed il territorio marchigiano in quanto, nel fine settimana, i giornalisti stranieri avranno la possibilità di degustare i migliori vini marchigiani, di visitare l’Enoteca regionale di Jesi ed il complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi, con indubbi risvolti promozionali a livello internazionale per la nostra produzione vinicola, ma anche per le attrattive turistiche più rilevanti del territorio.
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