Sabato, 05 Maggio 2012 00:00 Visite: 516
Dalla Lega per le Marche riceviamo e pubblichiamo: "Venerdì 5 sera a Corridonia l’aria era frizzante. Non solo per il venticello che si faceva sentire su tutta Piazza Corridoni, ma soprattutto grazie ai comizi di chiusura della campagna elettorale.
I 4 candidati Sindaco erano stati autorizzati a parlare in Piazza Corridoni, senza palco e inoltre con un servizio di fonica molto improvvisato. Contrariamente a quanto avvenuto nelle precedenti tornate elettorali, dove era stato allestito il palco, quest’anno il Comune ha negato questa possibilità alle liste in competizione. Il candidato Luigi Ciocci ha ritenuto la negazione del tradizionale palco un vero e proprio sabotaggio della Lista Calvigioni nei confronti delle altre liste in competizione. Per questo si è recato, per protesta, insieme ai suoi 16 candidati, sul pulpito naturale costituito dal monumento a Filippo Corridoni ed ha cercato di tenere da li il suo comizio di chiusura della campagna elettorale. I vigili urbani hanno in tutti i modi cercato di interrompere il candidato Sindaco Luigi Ciocci ed il consigliere Regionale Enzo Marangoni che parlavano dal pulpito con un megafono portatile, avendo già a loro negato anche l’uso della fonica comunale. I vigili urbani come primo atto hanno strappato i manifesti elettorali che i giovani candidati avevano attaccato al monumento, e rimosso un pannello di legno con due manifesti danneggiando anche questi. Nonostante tutta questa confusione, ed incuranti delle minacce di arresto, Luigi Ciocci ed i candidati della Lista Civica Lega per le Marche hanno continuato il loro comizio ribadendo il loro diritto alla libertà di espressione formulando numerose critiche all’operato dell’amministrazione uscente. Dopo circa 10 minuti il comizio è stato comunque interrotto dai vigili urbani e Ciocci ed i suoi candidati sono stati costretti a scendere dal pulpito. E’ stato sufficiente invitare il capo dei vigili a leggere con attenzione l’autorizzazione ai comizi per confermare che Ciocci e i suoi candidati erano in perfetta regola. Nel frattempo il pubblico non è stato in alcun modo erudito su quanto stesse realmente accadendo, provocando confusione e indignazione nei presenti. Ciocci e i suoi 16 candidati hanno potuto quindi riprendere il comizione, questa volta ai piedi del pulpito, tra gli applausi dei corridoniani".


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Commenti
CERTE NOTIZIE NON MERITINO TUTTO QUESTO SPAZIO.CI SONO TANTE ALTRE NOTIE POSITIVE DA SCRIVERE NEI GIORNALI.....
Per le provinciali,le regionali,le politiche precedenti il palco é stato sempre allestisto in piazza del popolo.
Solo in una occasione i candidati hanno parlato appollaiati dalla scalinata. Si documenti prima di dire cazzate.
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