E' con queste premesse che i Dolphins stanno preparando la sfida con la squadra bolzanina prevista per questa domenica alle ore 15,30 al Giuliani di Torrette.
Digerito il cambio di coach e raggiunto il primo obiettivo stagionale (bilancio vittorie-sconfitte in positivo) per la squadra guidata da Roberto Rotelli c'è ora da compiere il primo importante passo verso il raggiungimento dei playoff. Vale a dire affrontare e battere una delle squadre più toste e arcigne di tutta la IFL.
Dimostrazione ne è che i Giants, nonostante abbiano un record peggiore di quello anconetano, sono comunque riusciti a battere fuoricasa i Panthers Parma bicampioni d'Italia e a perdere di un solo punto contro i capoclassifica Warriors Bologna. I Dolphins si presenteranno all'appuntamento uniti e compatti come non mai.
Il morale è alto e la squadra appare fiduciosa nel nuovo progetto. Massima fiducia al coaching staff e alla dirigenza. Dimostrazione ne è che agli allenamenti settimanali presenziano anche i giocatori infortunati.
E approposito di infortuni, i Dolphins contro Bolzano si presenteranno particolarmente rimaneggiati. Out sicuramente ancora per diverse settimane i nazionali Stefano Chiappini ed Enrico Leonardi. Fulvio Renzi, nonostante l'infortunio che domenica lo vedeva girare tra gli spalti con le stampelle, dovrebbe stringere i denti alternandosi con chi è più in forma di lui. Per “Fluido” insomma, si ipotizza il classico impegno col contagocce.
Sempre tra i ricevitori Michele Marchini è ancora in forte dubbio e lo sarà sino all'ultimo. Per lui questa settimana zero allenamenti e se il campione di Senigallia sarà abile e arruolabile per la prossima sfida lo si saprà solamente domenica. E per la serie piove sempre sul bagnato in settimana si è infortunato anche Filippo Limitone.
Anche il suo utilizzo è in forte dubbio e se ne saprà di più solamente quando lastre, ecografie e medici avranno reso più chiara la situazione. Coperta corta soprattutto tra i ricevitori quindi.
Per questo ragazzi come Mejdi Soltana dovrà essere impiegata per l'intera partita in attacco come in difesa. Un classico per i Dolphins fare di necessità virtù e rendere al massimo coi pochi effettivi a disposizione. Proprio come i Giants Bolzano che appena tre anni fa sono riusciti a laurearsi campioni d'Italia. I Giants possono contare su tre americani molto forti e in grado di fare la differenza.
Il quarterback è Xavier Hicks. Uno che sa lanciare ma che quando trova uno spazio libera non disdegna di certo una corsa verso la endozone. Hicks è utilizzato in doppio ruolo sapendo giocare bene anche come Safety. C'è poi Tommy Connors altro giocatore che sa cavarsela egregiamente come ricevitore e in difesa si distingue sia come linebacker che come strong safety.
Infine come runningback, ma anche lui gioca anche da difensore, c'è Henry Harris a cui, se non vuoi avere problemi, non devi permettergli di correre con la palla in mano.
“Temo i Giants e non li sottovaluto di certo -spiega il coach Roberto Rotelli- soltanto perchè hanno una classifica peggiore della nostra. Sarà indispensabile non commettere errori, tanto più farli in serie. Perchè Bolzano per abitudine non perdona errori e disattenzioni altrui”.
E sul campo che avversario troveremo? “Le loro linee -Rotelli passa alla tecnica- sono molto grosse e potenti ma peccano in velocità. La difesa invece è molto dinamica e occorrerà prepararsi bene per oltrepassarla. L'attacco è il classico attacco “vecchia scuola” italiana. Molto possente e duro da fermare. Inoltre giocare contro una difesa composta da tre americani non è e non sarà mai facile. Massima attenzione verrà posta sul quarterback Hicks che quando trova uno spazio corre e sul runningback Harris. Entrambi sono capaci di fare la cosiddetta differenza in campo”.
“E visto che contro tutte le squadre che più che lanciare preferiscono correre -conclude Rotelli- troviamo sempre qualche difficoltà in più, chiedo a tutti i miei ragazzi il consueto impegno massimo e una concentrazione mai vista prima. So che la prossima sfida a Bologna contro i Warriors fa battere il cuore ma ora concentriamoci contro i Giants che sono un autentico osso duro”.
Gli spunti d'interesse non sono certo terminati. Questa settimana il calendario propone di sabato la sfida al vertice tra i Warriors Bologna e gli Elephants Catania. E se ai siciliani dovesse riuscire il colpaccio e contestualmente i Dolphins domenica riuscissero a battere Bolzano si andrebbe allo scontro diretto con gli emiliani da capoclassifica e non da inseguitori. Meglio essere i cacciati od i cacciatori? Difficile dirlo. Per ora quel che conta è vincere domenica al Giuliani di Torrette domenica. Orario di inizio 15,30.








