Altinier:“Siamo sulla strada giusta”, Petrone: “Solo applausi per questi ragazzi”

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LEGA PRO – Al termine del match Ascoli-Reggiana è stato il Patron Francesco Bellini a raggiungere per primo la sala stampa dello stadio Del Duca per commentare la gara. 

 

"E' stata una bella partita, emozionante, bisogna essere ottimisti, entrambe le squadre potevano vincere; loro hanno preso un palo e una traversa e si sono portati in vantaggio su un tiro che se lo ripeti altre mille volte, non entra; il nostro campionato inizia ora, peccato che perderemo Grassi. Il suo ruolo? Non mi addentro nelle scelte del Mister, che ha la mia fiducia. I ragazzi hanno fatto del loro meglio, ora tornerò in Canada e la gara di domenica prossima la seguirò dalla TV. Purtroppo gli infortuni ci condizionano molto, non riusciamo a giocare due partite consecutive con lo stesso undici. Spero che i tifosi continuino a comportarsi in modo così civile e credo che ci possano essere alcune speranze di rivederli anche in trasferta a Forlì, ma è prematuro. La chiusura della Tribuna Est? E' il settore che ha maggiore necessità di intervento; la mia idea, e spero anche quella del Sindaco, è di mettere mano subito in quella zona perché potremmo avere lì 4.000 posti coperti, più confortevoli per i nostri tifosi. Sarà il primo passo prima di intervenire in altri settori, intervento che dipenderà da tanti fattori, in primis la categoria in cui giocheremo. Quanto al Centro Sportivo stiamo andando avanti, ma la scelta va ben ponderata. Vi invito ad essere più fiduciosi, essere primi in classifica per tanto tempo può portare ad un logorio mentale; sono però convinto che, se non si fosse infortunato Perez, non saremmo qui a discutere".

Col gol di domenica Cristian Altinier ha raggiunto 13 reti in campionato, un bel bottino per l'attaccante mantovano:"Sono contento a livello personale perché sono tornato al gol, che dedico a mia moglie Sara, dopo un periodo di quasi un mese in cui non ho giocato, quindi è un piacere aver ritrovato confidenza con la porta; siamo andati in svantaggio da subito e il mio gol è servito a riprendere il risultato contro una squadra forte che gestiva bene la palla e che a tratti ci ha messi in difficoltà; credo che la Reggiana se la giocherà fino alla fine del campionato. Da parte nostra la prestazione c'è stata, siamo sulla strada giusta e speriamo di recuperare gli infortunati che potranno darci una grande mano in questa fase finale della stagione".

Mister Petrone al termine della gara è soddisfatto della prova della squadra:"Non sono certo quelli di oggi i punti persi, per come siamo incerottati stiamo facendo un miracolo; infatti ho sfruttato solo due sostituzioni perché in panchina non avevo la pedina per vincere la partita. I ragazzi non mollano di un centimetro e hanno cercato la vittoria fino al 93'; è questo lo spirito giusto e quindi la squadra deve solo ricevere applausi. Il campionato non si decide a 7-8 partite dalla fine. Sono molto contento della prestazione di Grassi, che ho schierato in una posizione più arretrata perché, con l'assenza di Pirrone, ho pensato che potesse essere l'unico che avrebbe potuto dare delle giocate e delle geometrie in mezzo al campo. Molti prima della gara avranno pensato che fossi impazzito, ma alla resa dei conti Grassi è stato il migliore in campo, il faro della squadra con le sue giocate veloci e pulite, si è messo a disposizione della squadra con uno spirito che è quello di un gruppo che vuole dire la sua in questo campionato".

Ultimo a presentarsi in sala stampa nel post partita è stato l'infaticabile Riccardo Nardini: "Dopo il gol del vantaggio della Reggiana ci abbiamo messo 10'-15' prima di riprenderci" – ha esordito Nardini – "Abbiamo creato delle buone occasioni e gli avversari si sono resi pericolosi soprattutto sui tiri da fuori area. Credo che ai punti il pareggio sia il risultato più giusto e non ho visto una squadra che ci ha messo sotto per livello di gioco; è vero, abbiamo tante defezioni, ma i giocatori che scendono in campo fanno sempre la loro parte. Sono molto contento per Grassi, un ragazzo che, forse per via della sua barba, che lo rende poco calciatore, ha avuto finora una carriera al di sotto di quella che meritava; ad Ascoli ha trovato la squadra e il Mister che gli danno la fiducia che merita e spero che presto ci regalerà qualche altra perla delle sue".

Dal sito ufficiale www.ascolipicchio.com