L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

domenica, 24 marzo 2019

Ancona: critiche sulla gestione dei rifiuti in città

ANCONA - Polemiche ad Ancona sui rifiuti.

Negli scorsi giorni alcune personalità del Movimento 5 Stelle hanno avanzato alcune critiche all’amministrazione della città marchigiana proprio per quel che concerne la gestione dei rifiuti, e alcuni dati sono effettivamente poco incoraggianti. Nel Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 26 novembre è emerso che nella città di Ancona si è raggiunto un livello di diffusione della raccolta differenziata pari al 55% piuttosto che al 65%, e ciò avrebbe dei risvolti negativi non solo a livello ambientale, ma anche per quel che riguarda i costi sostenuti dalla cittadinanza.

La gestione dei rifiuti al mercato del Piano

Il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, ha dovuto rispondere a delle interrogazioni che sono state presentate dal Movimento 5 Stelle.  Anzitutto, va sottolineato che la capogruppo Daniela Diomedi ha avanzato delle critiche sulle modalità di smaltimento dei rifiuti a Mercato del Piano. Diomedi ha presentato delle lamentele mirate, sostenendo che nei bidoni dell’indifferenziata finisca di tutto; come si può ben immaginare, ovviamente, i rifiuti prodotti da un mercato sono particolarmente copiosi, di conseguenza l’assenza di politiche di gestione mirate ha un “peso” non indifferente sul piano ambientale. Daniela Diomedi si chiede come mai Anconambiente, principale gestore dei servizi di igiene urbana sul territorio di Ancona, non abbia strutturato un servizio specifico finalizzato a rendere efficiente l’effettuazione della raccolta differenziata anche in corrispondenza del mercato cittadino.

Scarsa diffusione della raccolta differenziata

La pentastellata Lorella Schiavoni ha messo in evidenza il fatto che i cittadini anconetani pagano le tasse sui rifiuti più alte d’Italia e spetta loro un rimborso delle pertinenze che non è stato ancora riconosciuto. Schiavoni sottolinea come sia assolutamente opportuno coinvolgerli in modo ottimale nell’eseguire la raccolta differenziata anche per i loro medesimo interesse, quindi per far abbassare le imposte e renderle più in linea con la media nazionale. Lorella Schiavoni, allo stesso tempo, muove una critica all’organizzazione della già menzionata Anconambiente, sottolineando come i premi ai relativi dirigenti dovrebbero essere riconosciuti sulla base di obiettivi simili e non per logiche aziendali correlate al raggiungimento di utili.

Una maggiore attenzione all'ambiente non può che essere opportuna

Al di là di tali polemiche, non c’è davvero alcun dubbio sul fatto che eseguire con accortezza la raccolta differenziata sia un qualcosa di molto importante, nonché un gesto assai responsabile, di conseguenza benvengano tali critiche se possono fungere da stimolo alle famiglie che ancora non smaltiscono i rifiuti in questo modo.

Proprio negli scorsi giorni, peraltro, su una nota testata online è stato pubblicato un articolo in cui si riscontra come, nel territorio di Ancona, siano piuttosto numerosi i casi di divani e altri elementi d’arredo che vengono gettati in strada in modo assolutamente irresponsabile, e questo è sicuramente un comportamento poco civile.

A tal riguardo è utilissimo sottolineare che chi ha la necessità di smaltire rifiuti come questi può farlo in modo agevole ed assolutamente legale senza dover spendere nulla, ad Ancona come in altre città italiane, di conseguenza tale comportamento non è solo incivile, ma è anche poco sensato.

La stessa Anconambiente ha attuato delle campagne per informare circa questa possibilità, ma a quanto pare vi sono ancora alcuni cittadini che non riescono a recepirla.

Non mancano gli esempi virtuosi

Queste “strigliate” mediatiche, dunque, possono senz’altro essere opportune nei confronti di quei cittadini che non rispettano le regole e che non si curano dell’ambiente, ma ovviamente nell’anconetano vi sono anche tantissimi esempi virtuosi.

Proprio negli scorsi giorni, ad esempio, alcune aziende locali sono state premiate da Confindustria proprio per il loro approccio produttivo particolarmente ecosostenibile.

Alcune imprese di Ancona che hanno preso parte ad appuntamenti fieristici negli ultimi mesi, inoltre, hanno perfino optato per dei gadget ecologici quali quelli proposti dall’azienda specializzata Duelle Promotions.

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