Assata, un sogno che non vuole svanire. Ventrella:”Un miracolo umano e sportivo”

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TERZA CATEGORIA – L’uno a uno contro l’Osimo Five ha lanciato l’Assata Shakur nella storia.

La società dorica, infatti, per la prima volta nella sua storia si giocherà l’accesso in Seconda Categoria, con sorteggio della finalissima previsto per oggi alle 16.30 presso il Comitato Regionale Marche. Il mister Luigi Ventrella, come ovvio che sia, è raggiante.

“E’ stato un miracolo umano e sportivo – dice Ventrella – non solo per quanto fatto in campo ma anche per la molteplicità di razze esistenti nella nostra formazione, che non sempre è facile da integrare. I nostri ragazzi provengono, spesso, da situazioni difficili di vita e lo sport, il calcio in particolar,e rappresenta per loro uno sfogo e un mezzo per socializzare. E’ un miracolo riuscire ad integrare culture e stili di vita differenti, a volte opposti fra loro; la nostra scommessa vinta è stata quella di aver saputo scegliere prima gli uomini e poi i calciatori. C’è un pò di rammarico per il campionato che potevamo tranquillamente vincere, ma al contempo l’orgoglio di aver raggiunto un risultato insperato fino a qualche mese fa. Ad inizio stagione la vetta ci ha messo alcune pressioni addosso e, alcuni problemi di spogliatoio, hanno rischiato di rovinare tutto. Ma poi siamo stati bravi a ricompattarci e, con l’innesto di uomini giusti, siamo cresciuti pian piano fino al gran finale di stagione. Vincere questi play off sarebbe la classica ciliegina sulla torta al termine di una stagione strepitosa, una gioia immensa per tutti noi a partire dal presidente Alessio Abram, che si impegna a 360 gradi per la società e la sua crescita. Nessuno ad inizio anno avrebbe scommesso su di noi, non tanto per i giocatori in rosa quanto per le note difficoltà nell’assemblare ragazzi di etnie diverse; questo grande risultato è una rivincita contro gli scettici. Per me è stata una stagione molto faticosa, ma ripeterò ogni volta a questi ragazzi che è un orgoglio averli allenati, al di là dei risultati sportivi ottenuti. Infine vorrei sottolineare la sportività dell’Osimo Five che, nonostante l’eliminazione dai play off, sabato scorso ci ha applaudito e salutato con calore. Ora vedremo cosa ci dirà il sorteggio, siamo alla finalissima e ce la giocheremo al massimo delle nostre possibilità”.