L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 20 giugno 2019

Vuoi aiutare l’ambiente? Acquista elettrodomestici a risparmio energetico

ATTUALITA' - Quando si acquistano degli elettrodomestici, è importante avere tutte le informazioni che riguardano le loro caratteristiche e funzioni.

Ma lo è altrettanto avere le idee chiare in merito alle classificazioni energetiche e al corretto utilizzo degli apparecchi, così da risparmiare energia (assieme a tutti i consigli che si possono trovare su  https://shoppingtecnologico.it). Già dal 1992, è in uso l'etichettatura che descrive l'efficienza energetica: la Classe di Consumo Energetico è la scala basata su valori medi europei e indica i consumi da quelli più bassi (lettera A) a quelli più alti (lettera G). A ogni etichetta è associato un colore: la classe A è di colore verde scuro, la classe G è di colore rosso. Dal 2010, le classi energetiche sono state definite in modo ancora più dettagliato. Sono stati aggiunti i + a indicare le differenze di consumi energetici: la classe A+++, per esempio, risparmia energia in modo considerevole rispetto a una classe A+. Già tra A+ e A++ si ha una differenza di consumo energetico del 50%.

Caratteristiche e utilizzo degli elettrodomestici a risparmio energetico

Veniamo adesso nel concreto alle peculiarità che ogni apparecchio dovrebbe possedere affinché il risparmio energetico sia assicurato, senza dimenticare che anche un elettrodomestico con una buona classe energetica deve essere utilizzato in modo consapevole.

Lavatrice

Le lavatrici attualmente in commercio sono tutte di classe A, ma ci sono delle accortezze in più che rispecchiano il concetto di utilizzo consapevole. Vediamone alcune.

  • Si consiglia per esempio di riservare i lavaggi a 90° soltanto ai capi estremamente sporchi: è buona norma, infatti, evitare temperature di lavaggio sopra i 40°/60°C.
  • Se si usa troppo detersivo, il lavaggio diventa dispendioso, per cui sarebbe opportuno usarne in quantità non eccessive.
  • Un'altra abitudine utile riguarda il caricamento del cestello: sarebbe meglio riempirlo del tutto prima del lavaggio, in alternativa è consigliabile attivare il mezzo carico.

È preferibile che la lavatrice abbia:

  • L'allacciamento all’acqua calda: si usa l’acqua calda domestica senza che sia la lavatrice a farla riscaldare;
  • La centrifuga regolabile, che permette di ridurre i cicli a ogni carico;
  • La partenza ritardata, che consente di programmare l'inizio del lavaggio alla fascia oraria notturna, la quale solitamente è la più economica.

Congelatore e frigorifero

L'etichetta energetica dei frigoriferi e dei congelatori è una delle prime cose da controllare, dato che all'uso di questi elettrodomestici corrisponde all'incirca il 25% delle spese di elettricità. Le buone abitudini nell'uso del frigorifero sono le seguenti:

  • Sbrinarlo periodicamente. Il frigo a risparmio energetico ha l'opzione dello sbrinamento automatico: evita che si accumuli il ghiaccio, riducendo così i consumi energetici; quanto al congelatore, esiste la tipologia quattro stelle, in cui la temperatura minima raggiungibile è di -18°C.
  • Una volta all'anno, pulire la serpentina che si trova dietro il frigo; basta usare l'aspirapolvere e togliere così la polvere che altrimenti ostacola il raffreddamento.
  • Impostare il termostato al livello intermedio. Bisogna tenere presente che la temperatura ideale di conservazione degli alimenti è tra i 3-4°C e i 5°C: se la temperatura impostata è inferiore a questa, i consumi salgono circa del 10-15%, senza tuttavia aggiungere nulla al mantenimento dei cibi.
  • Una scelta rivolta al risparmio energetico concerne già il luogo della cucina dove collocare il frigo: infatti, se lo posizioni in una parte fresca della stanza e a circa dieci centimetri dal muro, eviterai che il passaggio dell'aria sia ostacolato.
  • Anche la collocazione dei cibi dentro il frigorifero va fatta pensando al risparmio energetico. Infatti, ogni cibo andrebbe messo nel contenitore che corrisponde al modo in cui va conservato; si tenga presente che la parte più fredda del frigo è in basso. Sempre a proposito dei cibi, si consiglia di introdurli non caldi, perché tolgono il freddo, bensì già a temperatura ambiente.
  • Un'abitudine di buon senso consiste poi nell'aprire il frigo solo per breve tempo: in questo modo la frescura non viene dispersa.

Lavastoviglie

L’etichetta energetica delle lavastoviglie, come quella della lavatrice, ha sette settori; i livelli di efficienza vanno da A+++ a D. Le lavastoviglie recenti consumano molta meno energia elettrica rispetto ai modelli del passato: consumano da 1 a 1,5 kWh, diversamente da quelle precedenti che consumavano per il ciclo lungo 2,5-3 kWh. Il risparmio è di circa 0,18 euro per lavaggio. Sapete che se non usate la modalità asciugatura risparmierete circa il 45% di energia a ogni lavaggio? Le stoviglie si asciugano benissimo già se lasciate aperto lo sportello. È poi consigliabile evitare il prelavaggio quando le stoviglie non sono troppo sporche e aspettare che la lavastoviglie sia piena prima di attivarla. Per aumentare l’efficacia del detersivo e per prevenire la formazione di incrostazioni di calcare, potreste mettere un po' di sale nell’apposito contenitore. Ci sono poi delle caratteristiche che l'apparecchio dovrebbe avere:

  • L'opzione basso livello di rumorosità;
  • Un minore consumo d’acqua;
  • Un ciclo di lavaggio breve.

Condizionatori

Come è noto, è bene evitare di disperdere il fresco aprendo porte o finestre e non lasciare accesi i condizionatori troppo a lungo. Ci sono, poi, degli accorgimenti ulteriori da tenere in considerazione:

  • Installare il condizionatore permettendo all’aria di circolare davanti alle prese di entrata e di uscita;
  • Fare uso di tende o pellicole antisolari per proteggere la stanza dal sole: il condizionatore utilizzerà meno energia per rinfrescare;
  • Pulire il filtro d’aria ogni quindici giorni: un filtro sporco contribuisce altrimenti all'aumento dei consumi, oltre a rendere dannosa l'aria condizionata che viene respirata.

Forno

I forni a gas sono i più economici, ma quelli che consentono un risparmio nel lungo termine perché a maggiore risparmio energetico sono i forni elettrici, che sono suddivisi in classi energetiche dalla A alla G.

  • Il calore accumulato può essere sfruttato alla fine della cottura: il forno potrebbe quindi già venire spento quando la pietanza è quasi pronta. L'importante è anche che si eviti di aprirlo mentre è in funzione, così da non disperdere il calore.
  • Si consiglia anche di preriscaldare solo quando è necessario.

Aspirapolvere

Un modo per risparmiare energia è spostare gli oggetti che sono per terra prima di mettere l’aspirapolvere in funzione, così da non doverla tenere accesa a vuoto. Dalla fine del 2019, sarà introdotta una nuova etichettatura: l’etichetta energetica 2.0., una semplificazione prevista da norme europee. Infatti, tra la categoria A e la categoria G non ci saranno più classi intermedie e saranno indicate le funzionalità utili a ridurre i consumi energetici; inoltre, per conoscere le caratteristiche del prodotto sarà sufficiente utilizzare il QR code o un link.

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