Barriere antirumore sulla ferrovia, Loira punta i piedi:’Fino a quando sarò sindaco non le metteranno mai’

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PORTO SAN GIORGIO –  “Fino a quando sarò sindaco quelle barriere nella nostra città non le metteranno mai”.

Chiarissima la posizione del primo cittadino di Porto San Giorgio, Nicola Loira,  in merito all'istallazione delle barriere antirumore lungo il tracciato ferroviario della costa adriatica. Chiarissima la posizione dell’assessore all’Ambiente  Massimo Silvestrini che sabato scorso è intervenuto al Consiglio comunale aperto del Comune di Falconara nel quale ha ribadito il parere contrario all’opera “per il devastante impatto ambientale che la stessa andrebbe a determinare sulla nostra città, impedendo la vista del mare dal fronte ovest della ferrovia e la collina per coloro che si trovano ad est. La sistemazione ipotizzata da Rfi andrebbe ad incidere anche sul microclima: le barriere contrastano infatti la naturale circolazione delle brezze con conseguente aumento della temperatura percepita soprattutto nei periodi di maggiore calura. Altro aspetto negativo da considerare è il deprezzamento del valore degli immobili più vicini. Il progetto viene riproposto a distanza di anni: nel 2000 assorbì le indicazioni del Ministero dell’Ambiente e venne bocciato quattro anni dopo dall’allora Amministrazione comunale. Successivamente, in adozione alle direttive Ue, per attenuare il rumore dovuto al passaggio dei treni, nel nord Europa si agisce soprattutto sul materiale rotabile (ruote, freni e ammortizzatori) e sui cosiddetti recettori periferici (gli infissi degli immobili a ridosso dei tratti ferroviari). Concordo con quanto esternato dal consigliere di minoranza Marco Marinangeli che auspica l’unione di tutte le forze politiche, a vari livelli, per fermare l’attuazione di questo progetto”. Domani è previsto ad Ancona un incontro tra i rappresentanti dei Comuni interessati con la vice presidente della Regione Anna Casini.