Luci di Natale a rischio incendio La Finanza sequestra 45 mila pezzi

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CAMERINO – Sequestrate dalla Guardia di Finanza di Camerino circa 45.000 luminarie natalizie non conformi alle norme di legge e ad alto rischio incendio. Tre le persone denunciate.

Con l’approssimarsi delle Festività Natalizie, le Fiamme Gialle della Tenenza di Camerino, hanno notato, sulle luminarie poste in vendita in alcuni negozi gestiti da soggetti di etnia cinese, anomalie non solo a livello di certificazioni “CE” ma anche a livello qualitativo. Insospettiti soprattutto dallo spessore dei cavi elettrici, nominavano un tecnico di una azienda leader che produce cablaggi elettrici, quale ausiliario di polizia giudiziaria, al fine di fare eseguire le analisi tecniche e quindi verificare il rispetto di tutte le norme che regolano il settore sicurezza.

Le analisi mettevano in risalto che i cavi elettrici, pur avendo stampigliato sulla guaina esterna la marcatura esatta secondo le normative correnti, risultavano avere lo spessore del filo conduttore di gran lunga inferiore rispetto alla misura minima stabilita dalle norme vigentie dunque ad elevato rischio di incendio in caso di surriscaldamento delle guaine protettive.

A seguito di quanto costatato, i finanzieri effettuavano una serie di accessi nelle attività commerciali dove erano state rinvenute le catene luminose in questione, per procedere al relativo sequestro.

L’intera attività permetteva di sottoporre a sequestro, in tre distinti esercizi commerciali, tutti gestiti da soggetti di etnia cinese, circa 45.000 luminarie.  Due di questi sono stati segnalati alla Camera di Commercio, mentre l’altro è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata.