Carenza d’acqua nel Maceratese, i sindaci invitano a ridurne il consumo

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Il sindaco Sandro Parcaroli, questa mattina, ha firmato un’ordinanza per la salvaguardia della risorsa idrica sul territorio comunale a seguito dell’abbassamento significativo dei livelli della falda acquifera di riferimento e del repentino e ingente aumento dei consumi dovuto alle elevate temperature. Si è reso infatti necessario adottare misure finalizzate a disciplinare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l’uso alimentare, domestico e igienico e per prevenire situazioni di crisi idrica nella stagione estiva.

L’attuale congiuntura meteorologica e il permanere di situazioni di scarsa piovosità e di temperature superiori alla media stagionale hanno determinato un abbassamento significativo dei livelli delle falde acquifere di approvvigionamento, tale da comportare ripercussioni negative sulla capacità di soddisfacimento dei fabbisogni idrici.

Da oggi e fino al 31 agosto sarà quindi vietato il prelievo e il consumo di acqua in distribuzione dal pubblico acquedotto per l’irrigazione e l’innaffiatura agricola, il lavaggio di aree cortilizie e piazzali privati, il lavaggio privato di veicoli a motore, il riempimento di piscine non a uso pubblico, fontane ornamentali, vasche da giardino e tutto ciò che comporta un utilizzo non indispensabile o ingiustificato, diverso da quello alimentare, domestico e per l’igiene personale.

Si invita quindi la cittadinanza a un uso razionale e corretto dell’acqua per evitare inutili sprechi e si chiede la massima collaborazione. Ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro.