Castelbellino – Un albero “alto” 434 metri per un Natale di speranza

Accensione l’8 dicembre ma tutti gli eventi di contorno annullati, il Comitato: «Non vogliamo arrenderci alle difficoltà, piuttosto lanciare un messaggio di resilienza»

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Da martedì 8 dicembre torna a risplendere sulla collina sovrastata dal borgo di Castelbellino il grande albero luminoso del Natale che rappesenterà non un simbolo di festa ma un messaggio di speranza.

Un’iniziativa fortemente voluta dal Comitato Castelbellino il Paese dell’Alberodel quale fanno parte Pro Loco, Circolo I Maggio e Banda Musicale come segno di vicinanza ai malati, alle loro famiglie e ai medici che negli ospedali combattono contro un nemico infido e invisibile qual è il Covid-19. E  sarà anche un simbolo di positività per tutte le attività produttive del territorio in un periodo così difficile in piena emergenza sanitaria.

Le tre associazioni del Comitato, comunque, d’intesa con il Comune, hanno deciso di mettercela tutta per non mollare, perché il virus non può spegnere la speranza. 

«Non ci saranno ovviamente le consuete celebrazioni che fanno da cornice all’evento dell’accensione – spiega il presidente della Pro Loco, Giuliano Tili -. Tuttavia abbiamo deciso di non arrenderci alle difficoltà e di far risplendere almeno l’albero in un anno che è stato così buio. Oltre ai soci volontari, che hanno contribuito con il loro impegno, un ringraziamento particolare va agli sponsor che hanno deciso di sostenere l’iniziativa, condividendone gli intenti».

Annullati dunque i mercatini e gli appuntamenti che, negli anni passati, hanno caratterizzato il borgo di Castelbellino nelle settimane che anticipano il Natale, resta acceso solo il grande albero, realizzato con numeri da record: 73 neon perimetrali, un dislivello di quota dalla punta al fondo valle di 134 metri, lunghezza lungo il versante di 434 metri, una superficie di 21.360 metri quadri e 7.000 metri di cavi.
Il risultato non sarà tanto la magia quanto un messaggio di resilienza che dalla collina raggiungerà tutta la Vallesina e chi in viaggio sulla Ss76 si troverà a passare sul nostro territorio.