Cordoglio per la morte del maestro Alberto Zedda

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Laurea del Maestro Alberto zadda

PESARO – Si è spento all'età di 89 anni, il maestro Alberto Zedda, già direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, del Carlo Felice e del Rossini Opera Festival.

Era nato a Milano il 2 gennaio del 1928. Zedda vinse nel 1957 il concorso internazionale della Rai per direttori d'orchestra: da allora, una lunga carriera sul podio dei teatri italiani più prestigiosi.

Cordoglio per la sua scomparsa da parte del sindaco Matteo Ricci: "Una vita fuori dal comune per la musica e Rossini. "Perdiamo una personalità straordinaria – osserva Ricci -. Il suo lavoro per la restituzione filologica delle opere di Rossini è stato immenso. Un patrimonio culturale che apparterrà per sempre alla città". Il sindaco cita anche "l’impulso continuo per la crescita del Rof, la passione per l’insegnamento e l’Accademia Rossiniana, la disponibilità e l’entusiasmo verso i giovani". Aggiunge il vicesindaco Daniele Vimini: "Il Maestro ci ha traghettato verso il 150esimo rossiniano e la città della musica gli sarà sempre riconoscente. E’ stato un punto di riferimento assoluto in campo rossiniano, sempre rivolto alla formazione dei giovani con slancio e generosità senza pari. Custodiremo la sua eredità, insieme al Rossini Opera Festival e alle istituzioni musicali cittadine, a cui siamo vicini in questo momento di dolore"

A nome dell’ateneo tutto e mio personale esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del Maestro Alberto Zedda, personalità carismatica e poliedrica, direttore d'orchestra, filologo e saggista, uno dei principali artefici della Rossini Renaissance. Proprio dieci anni fa, il 21 novembre 2007, abbiamo avuto l’onore di conferire al Maestro la laurea honoris causa in Scienze della comunicazione, che egli stesso considerò un riconoscimento non solo alla persona, ma a tutto il progetto di rilancio dell'opera di Rossini. La proposta di assegnare questa importante onorificenza, proveniente dall’allora Facoltà di Scienze della comunicazione presieduta da Maurizio Ciaschini e sostenuta con convinzione dal rettore Roberto Sani, diede vita a una giornata di grande emozione, seguita con entusiasmo da tanti giovani studenti. Va a lui il nostro pensiero più commosso.

Con la scomparsa del Maestro Alberto Zedda le Marche perdono un patrimonio di cultura, di saggezza e di umanità che ha arricchito la scena musicale marchigiana contemporanea, diventata prestigiosa anche grazie a lui. Fondatore e direttore artistico di quella che è poi divenuta un’istituzione di fama internazionale, il Rossini Opera Festival, Zedda è stato lo spirito autentico del rinascimento Rossiniano, interprete dell’essenza profonda del Cigno di Pesaro. Musicologo e cultore di talenti, fino all’ultimo Zedda ha messo la sua passione instancabile e le magistrali virtù musicali a servizio dei giovani allievi dell’Accademia rossiniana e prima dell’Università di Urbino, scegliendo come patria d’elezione Pesaro. Per questo esempio di vita, dedita con appassionata e smisurata generosità all’Arte e alla Musica, le Marche della Cultura sono grate e vicine alla famiglia, ai suoi cari allievi e alla comunità pesarese".