Coronavirus- La strage silenziosa nelle RSA e i vaccini che non ci sono

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Dieci morti in una settimana nella casa di riposo Vittorio Emanuele II di Fabriano, dove è esploso un maxi focolaio da Covid.

I morti addirittura sono stati sette tra venerdì e sabato pomeriggio. La struttura rischia di trasformarsi nella versione marchigiana del ‘Pio Albergo Tirvulzio’, la residenza per anziani di Milano dove la scorsa primavera hanno perso la vita oltre duecento ospiti.

Il vaccino che non c’è- Marco Meconi è passato a vicepresidente per le Marche di Federfarma. Farmacista di 42 anni, Meconi è contitolare della farmacia di Altidona Meconi Lunerti. La richiesta più comune dei clienti? “Il vaccino antinfluenzale, in una proporzione venti volte superiore rispetto agli scorsi anni” – ha spiegato al Resto del Carlino.

La risposta? “Triste, perché il vaccino non c’è. Non ne abbiamo. Sembra che nelle Marche sia esaurita la dotazione e che ne siano rimasti sprovvisti anche alcuni medici per le fasce protette. Ad ora alle farmacie non sono stati consegnati vaccini, anche se ne sarebbero stati stabiliti circa 15 per ogni farmacia”.