Covid – Festa di compleanno nella casa di riposo: 80 positivi, 4 decessi

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Il contagio da Covid 19 non si ferma alla casa di riposo Ceci di Camerano dove tra ospiti e personale in servizio si contano oltre 80 persone positive al Coronavirus.

Nella settima appena conclusa si sono registrati anche quattro decessi di pazienti con patologie pregresse mentre 14 sono le persone attualmente ricoverate.

Numerose le segnalazioni dei parenti: sulla pagina Facebook del Ceci di Camerano infatti si possono vedere delle fotografie e dei video in cui si possono osservare comportamenti che poco si addicono in tempo di pandemia.

A fine gennaio una ventina di ospiti, tutti senza mascherina e uno dietro all’altro senza un minimo di distanziamento sociale, sono stati fotografati lungo una sorta di corridoio dove erano stati posizionati per permettere loro di assistere alla Traviata.

A distanza di qualche giorno, sono stati festeggiati alcuni compleanni di anziani ospiti. Anche in questo caso anziani in compagnia tutti senza mascherina. Nel frattempo il virus ha iniziato a circolare da qualche giorno all’interno della casa di riposo. Il fulmine a ciel sereno arriva sabato 6 febbraio quando sulla pagina Facebook della casa di riposo si dà notizia che all’interno della struttura ci sono 5 casi di pazienti positivi al Covid 19 e che altri tamponi sono in attesa di essere analizzati. Da lì in poi la situazione diventa insostenibile fino ad arrivare agli attuali 80, tra ospiti e dipendenti, positivi al Covid 19.

Negli ultimi giorni la cooperativa che gestisce la struttura sta lanciando degli appelli circa la disponibilità ad assumere infermieri e operatori socio sanitari in sostituzione di quelli che si sono infettati. Una cosa è certa, il Ceci fino ad un mese fa era stato risparmiato dal Covid ma ora il virus ha varcato e con prepotenza il portone di accesso di questa struttura che si trova a Camerano. Difficile stabilire come sia potuta accadere una cosa del genere, resta il fatto che in tempo di pandemia certi comportamenti potevano essere evitati proprio per garantire la salute degli anziani ospiti della struttura dove peraltro si sono avuti anche dei decessi.