Covid, il ristoratore Marcello Nicolini dal ricovero alla manifestazione: “Riaprire si, ma in sicurezza”

124

Un ricovero di dieci giorni in ospedale per Covid-19, dieci chili persi, e alla prima uscita pubblica ha voluto partecipare comunque alla manifestazione di protesta ad Ancona organizzata da Confcommercio Marche contro i provvedimenti restrittivi. “Quello che stiamo passando – ha detto Marcello Nicolini, titolare dell’omonimo ristorante a Portonovo (Ancona), cauto sul tema riaperture – è indescrivibile ma bisogna tenere duro, io ho vissuto il Covid in prima persona e posso dirlo.

È inutile passare da rossi a bianchi se poi riprendono i contagi, – ha osservato – meglio aspettare che si facciano più vaccini e la stagione calda e ricominciare”.

“Sono uscito dall’ospedale giovedì scorso – ha detto Nicolini – sono ancora provato da questo virus, sono debole. Non so come l’ho preso, vivo da solo, eppure è toccato anche a me.

Giorni terribili, ho pianto in ospedale: quando sei lì non sai come andrà e chiedi medicine, le cerchi come il pane. Se la mattina tardavano un po’ già mi preoccupavo – racconta – Mi hanno curato con una terapia sperimentale, quella mi ha salvato.  È importante riaprire sì ma l’importante è che ci sia anche la salute”.