Covid – Marche, superata la soglia di ospedalizzazioni

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Le Marche fra le regioni che superano la soglia di ricoveri di pazienti Covid: a gennaio le ospedalizzazioni per il virus sono aumentate dell’11%. La soglia fissata dal Ministero della Salute è del 30% di ricoveri in terapia intensivae del 40% per quelli nei reparti di Medicina, Pneumologia e Malattie infettive. Secondo i datiaggiornati al 6 gennaio dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e riportati anche da La Repubblica, le Marche le supera entrambe (rispettivamente con il 31% e il 44%).

Il numero di ospedalizzazioni costituisce uno dei parametri fondamentali per stabilire i colori delle regioni, insieme al numero di positivi riscontrati e all’indice Rt (al momento 0.93 per le Marche, ma in trend è in peggioramento). Le Marche per la settimana che inizia domani sono zona gialla, come annunciato dal presidente Francesco Acquaroli.

Ma il prospetto dei positivi non è incoraggiante. Sono stati 141 i contagi ad Ancona nella prima settimana del mese, 84 a Fabriano, 48 a Jesi, 32 a Cupra Montana.

Secondo i dati aggiornati ieri 9 gennaio, sono 600 i ricoverati marchigiani, 71 in terapia intensiva, di cui 16 a Torrette e 9 al Carlo Urbani di Jesi. In terapia semintensiva sono 12 i ricoverati a Jesi e 20 a Torrette, per un totale di 160 in regione. Dei 369ricoverati negli altri reparti, 40 sono al Carlo Urbani, 18 a Villa Serena, 70 a Torrette.

Nei pronto soccorso marchigiani 45 persone, di cui 8 a Torrette e 5 a Jesi.

Nel frattempo, però, prosegue a pieno regime il piano regionale per i vaccini: le Marche risultano al 4° posto nella classifica nazionale, con il 50.8% di vaccini somministrati.

Resta a distanza la didattica nelle scuole superiori: le disposizioni regionali fissano al 31 gennaio il termine con rientro sui banchi al primo febbraio ma la situazione è in rapido divenire.