Covid%2C+arriva+la+variante+Arturo%3A+boom+di+contagi%2C+i+rischi
lindiscretoit
/covid-variante-arturo-rischi/40733/amp/
News

Covid, arriva la variante Arturo: boom di contagi, i rischi

Pubblicato da
Noemi Aloisi

Covid, in arrivo la nuova variante Arturo dall’India, casi in aumento, tutti i rischi e i sintomi.

Anche se molti credevano che il covid fosse ormai sparito dalle nostre vite e rappresentasse solo un brutto ricordo è in arrivo una nuova variante che proviene dall’India, nell’ultimo mese i casi sono in crescita.

Covid (Pexles)

In Europa la situazione sembra essere ancora sotto controllo nonostante il virus si stia comunque diffondendo rapidamente in giro per il mondo. Gli ultimi tre anni sono stati drammatici. Attualmente l’India è il paese più colpito dalla nuova variante che si chiama Arturo ed ha stravolto la popolazione, continuando a destabilizzare le istituzioni. Secondo il Primo Ministro indiano al momento la situazione non sarebbe grave, nonostante nell’ultimo mese la variante si sarebbe diffusa rapidamente.

Il nome Arturo deriva da una stella una tra le più brillanti del firmamento, sarebbe una delle varianti di Omicron e si starebbe diffondendo nel sud-est asiatico e nel Mediterraneo orientale. Le autorità attualmente starebbero tenendo sotto controllo il Canada, Singapore ed altri paesi al momento in India ci sarebbero circa 1000 casi al giorno, un numero abbastanza rilevante.

Covid la nuova variante si chiama Arturo e si sta diffondendo rapidamente

Arturo sarebbe una variante molto potente nonostante presenti tre mutazioni aggiuntive di Spike, sarebbe nato dalla combinazione di due versioni di Omicron. Purtroppo gli anticorpi derivanti dalle precedenti infezioni sembrerebbero non bastare, il virus sarebbe nuovamente mutato e i vaccini non sarebbero più efficaci per contrastarlo.

Covid (Pexles)

La malattia non si presenterebbe in forma grave nonostante la sua diffusione e l’aumento repentino dei casi la situazione sembrerebbe essere ancora sotto controllo rispetto al passato. Resta stabile invece la situazione in Europa almeno per il momento, nonostante il virus sia imprevedibile le previsioni sono ottimiste.

Stessa cosa in Italia il numero di casi di covid sarebbe contenuto e per il momento non desterebbe preoccupazioni. I sintomi della nuova variante sarebbero simili a un’influenza stagionale, chi lo contrae per il momento non avrebbe riscontrato gravi problemi se non febbre, un po’ di tosse e spossatezza.

Covid (Pexles)

Nulla che vedere dunque con problemi più importanti causati delle vecchie varianti che rappresentavano un problema più serio e che per alcuni soggetti potevano essere anche fatali.

Noemi Aloisi

Pubblicato da
Noemi Aloisi