Cska, saluta Claudio Castellani. “Non è un addio ma un arrivederci”

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SECONDA CATEGORIA – Tempi di saluti al Cska Corridonia.

Sulla pagina facebook della società, infatti, è arrivato l’addio di mister Claudio Castellani che, a stagione in corso, aveva preso il posto di Matteo Siroti.

“Approfitto di questa pagina per darvi una risposta che in tanti continuate a chiedermi – dice Castellani – l'anno prossimo, purtroppo, non farò parte di questa splendida famiglia chiamata CSKA. Impegni "burocratici" mi impediscono di concentrarmi al 100% in quello che mi piacerebbe fare di più, cioè stare con voi, lì in mezzo al campo, lavorare, divertirmi. Non potevo però andarmene senza darvi un giusto saluto e senza ringraziarvi, ed è a voi ragazzi che mi rivolgo: come più volte vi ho detto quando mi sono trovato ad essere il vostro allenatore, se io fossi stato al vostro posto non sarei stato in grado di rispettare una persona che magari era pure più giovane di me ed era alla prima esperienza. La prima cosa che vi ho detto quel giovedì sera, al mio primo allenamento, è stata "non sono un allenatore, mi serve il vostro aiuto". L'aiuto non è mai mancato da parte vostra, io ci ho messo tutto quello che avevo ed il risultato è stato una grande soddisfazione chiamata salvezza, che abbiamo raggiunto come una squadra sì, ma come uomini prima di tutto. Grazie a tutti quindi, non voglio fare elogi individuali perchè rischierei di dimenticarmi qualcuno. Un nome però fatemelo fare: voglio dire un grazie speciale a Mauretto Cerescioli, un ragazzo che ha giocato poco, meno degli altri e nonostante questo è stato sempre lì a soffrire con noi, è venuto fino a Esanatoglia col tutore a una mano per andare in tribuna e non ha mai smesso di essere parte del gruppo. E' questo lo spirito con cui dovete iniziare l'anno prossimo: ricordatevi da dove siamo partiti, da quel 0-5 con la Robur, e guardate dove siamo arrivati lavorando e sacrificandoci tutti insieme. Ringrazio la società per aver creduto in me in un momento così difficile e anche quando le cose non andavano bene, faccio un grosso in bocca al lupo al mister Rolando Peroni e a tutti voi ragazzi, vi voglio bene. E statene pure certi: questo non è un addio ma un arrivederci. Forza CSKA”.