Cuore: 250 luminari in cattedra a Fermo per il convegno internazionale di cardiologia

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FERMO –  Più di 250 luminari della cardiologia internazionale parteciperanno a “Innovations in Cardiology”, congresso di specialisti che si terrà al Teatro dell’Aquila ed a Palazzo dei Priori di Fermo dal 15 al 17 ottobre prossimi.

L’appuntamento, che ha il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Fermo, del Comune di Fermo, dell’Asur Marche, dell’Area Vasta n. 4 di Fermo, dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Azienda Speciale “Fermo Promuove” della Camera di Commercio di Fermo, della Fondazione Carifermo e della Carifermo spa, dell’Ordine dei Medici della Provincia di Fermo, dello Studio Firmano, del Rotary Club e dell’Associazione Amici del Cuore, è stato presentato alla Rollina del Teatro dell’Aquila.

“Un evento che proietta nuovamente Fermo nell’ambito del turismo congressuale, in grado di poter accendere maggiormente i riflettori sulla città e sul territorio anche da un punto di vista turistico e culturale” – ha dichiarato il Sindaco Paolo Calcinaro. “Per Fermo è un’occasione di orgoglio – ha detto il vice sindaco Francesco Trasatti – un tassello che va ad impreziosire il teatro non solo come luogo di spettacolo, che farà bella mostra di sé anche in questa occasione e che, a tempo di record, è stato dotato di wifi”.

“Inizialmente era un sogno, una scommessa – ha aggiunto Domenico Gabrielli, responsabile dell’U.O.C. Cardiologia dell’Area Vasta n. 4 di Fermo. Il congresso, progettato insieme alla società europea di cardiologia, è noto alla comunità scientifica da un anno. Parleremo di progressi tecnologici nel campo delle cure delle patologie cardiologiche declinandole ad un’attenzione sempre maggiore al paziente. C’è uno studio di fattibilità per emodinamica al Murri. A breve di sicuro c’è invece un progetto sui trasporti delle emergenze, in particolare degli infartuati”.

“Orgogliosi di questo congresso e del dott. Gabrielli, sempre attento all’interesse del paziente – ha aggiunto il dott. Andrea Vesprini, in rappresentanza dell’Area Vasta n. 4 di Fermo e Reggente dello Studio Firmano – come Studio Firmano avremo nel congresso uno spazio nel quale parleremo di sguardo al passato della cardiologia tra tradizione e innovazione”.

“Un’opportunità questa de congresso per far assurgere la cultura medica a momenti alti” – ha detto il dott. Gabriele Spinucci, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici della Provincia di Fermo.

“Un evento che conferma le eccellenze di cui questo territorio può fregiarsi in termini di operatori e di strutture nella sanità – ha dichiarato Massimo Silvestrini, consigliere provinciale. “Crediamo nella valenza di questo appuntamento e per questo lo abbiamo sostenuto” – ha aggiunto Daniele Travaglini del Rotary Club Fermo. “I congressi sono importanti ma più di tutte sono importanti le ricadute di questi incontri sulla cura degli utenti – ha aggiunto Pietro Diletti, Presidente dell’Associazione “Amici del Cuore”, nata nel 2000 a supporto del reparto di cardiologia.

Per quanto riguarda le novità tecnologiche nel congresso, saranno evidenziate le nuove possibilità terapeutiche offerte dai defibrillatori indossabili, da quelli sottocutanei, dai pace-maker senza fili, dai nuovi stent riassorbibili, dalle altre novità in campo di cardiologia interventistica e cardiochirurgia, di telemedicina con assistenza a distanza e valutata la loro possibilità di reale impatto clinico.