Domenica ‘amara’ per i canarini A Isernia finisce 1-0

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ISERNIA – Fredda la terra molisana in questa prima domenica di avvicinamento all’inverno. Glaciale l’umore della Fermana che torna da Isernia con il misero bottino di zero punti, ma soprattutto con il cuore gonfio di amarezza.

Amarezza per il risultato, che sicuramente premia oltre misura la compagine locale, scaltrissima nel capitalizzare al massimo una delle pochissime occasioni create (23′ st, Cantroro – dopo un lancio sul quale forse si poteva intervenire con maggiore incisività – con un piatto ad incrociare spedisce la sfera alle spalle di Olzack). Amarezza per quanto capitato dopo il vantaggio biancazzurro, con tutti i palloni improvvisamente scomparsi dal rettangolo verde ed il gioco continuamente ritardato e interrotto, come poi dichiarato da un deluso Presidente Parlatoni negli spogliatoi. Brutta domenica per i canarini, che vedono interrompersi la propria mini-serie positiva e arrancano in classifica, in concomitanza con i risultati poco favorevoli giunti dagli altri campi, nonostante il grande impegno comunque profuso.

Le assenze pesanti (Comotto, Degano, Urbinati) non dovevano essere un alibi, ma si sono di certo sentite: con i se non si costruisce nulla, ma sicuramente la squadra avversaria ha potuto giovarsi di un minore carico di esperienza e qualità nei meccanismi di ogni reparto. Per il resto, sotto un finto sole e su un terreno reso molle dalla pioggia caduta ieri copiosamente, le squadre si sono praticamente equivalse, con il pareggio che forse sarebbe stato il risultato più giusto per quanto espresso dai ventidue giocatori. Anzi, ai punti avrebbe forse meritato qualcosa in più la Fermana, se dopo una prima frazione sonnacchiosa (unico brivido corso quello provocato da Panico al 20′, a fare pari con la buona incornata di Valdes al 41′), nella ripresa un ottimo Maggi non si fosse opposto alla grande prima su Ficola dalla distanza (14′ st) e poi su Traini (32′ st), servito dalla destra da Misin.

"È la dura legge del gol – ha detto un amareggiato Mister Jaconi a fine gara – nel calcio vince chi segna. E dunque oggi, nonostante non sia mancata da parte dei nostri ragazzi una prestazione superiore a quella dell’avversario, purtroppo il risultato non dice lo stesso. In questo momento siamo al di sotto delle aspettative e delle potenzialità che questa squadra può esprimere: continuo ad essere dell’opinione che sapremo riprenderci e disputare un campionato all’altezza di ciò che piazza e Società ci chiedono".

ISERNIA – FERMANA 1-0

ISERNIA (4-4-2): Maggi, Mancino, Tuccia, Simonetti (10′ st Capezzuto), Sabatino, Fontana, Mingione, Manzo, Scimò (10′ st Cantroro), Panico, Saltarin (33′ Santoro). A disposizione: Scalia, La Torre, Pascarella, Cantelmo, Mascolo, Rega. All. Pierluigi De Bellis.
FERMANA (4-1-4-1): Olczak, Sene, Ficola, Omiccioli, Terrenzio (42′ st Cremona), Bossa, Misin, Ferrini, Tascini (29′ st Rivi), Valdes Seara, Iotti (22′ st Traini). A disposizione: Salvatori, Cesselon, Gregonelli, Passalacqua, Vitali, Zacheo. All. Osvaldo Jaconi.
ARBITRO: Sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola.
ASSISTENTI: Sigg. Angelo Raffaele Giambersio e Antonio Dan Campanella della sezione di Venosa.
RETE: 23′ st Cantroro.
NOTE: espulso al 40′ st Panico per doppia ammonizione. Ammoniti: al 21′ pt Scimò per simulazione, al 31′ pt Ficola per fallo tattico, al 2′ st Terrenzio per azione fallosa; corner 2-6; recupero 1′+6′.