Dramma di Senigallia: arrestato nella notte Alfredo Pasquini

La spiegazione della tragedia in un post su Facebook?

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E’ stato arrestato nella notte e condotto nel carcere di Montacuto (Ancona) al termine di un lungo interrogatorio, Loris Pasquini, 73 anni, il ferroviere in pensione che lunedì pomeriggio aveva sparato e ucciso il figlio 27enne Alfredo al culmine dell’ennesimo litigio in famiglia nella casa colonica di via Sant’Antonio in frazione Roncitelli di Senigallia: il padre risiedeva a pianterreno con la compagna e il figlio al piano superiore. L’uomo ha ammesso ai carabinieri del Reparto operativo e della Compagnia di Senigallia di aver sparato al figlio: l’accusa contestata è omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela con la vittima.

Tra le contestazioni, con ogni probabilità, la detenzione illegale dell’arma: la pistola Beretta cal. 9 con la quale ha sparato era infatti illegalmente detenuta. La vittima, raggiunta al collo dal proiettile, sanguinante, era riuscita a tornare nelle propria camera da letto da dove aveva chiamato i soccorsi: era stato poi trovato senza vita. Non è chiara la causa che ha spinto Pasquini a sparare. Gli investigatori coordinati dal pm Paolo Gubinelli stanno sentendo in queste ore altri testimoni: in varie occasioni polizia e carabinieri erano intervenuti nell’abitazione per litigi, anche violenti, tra padre e figlio per i motivi più vari. Un testimone avrebbe raccontato di aver visto il 27enne prendere a calci l’auto del padre poco prima dello sparo. In casa c’era anche la nuova compagna del 73enne, ora sotto choc.

La spiegazione del dramma in un post su Facebook? Sul proprio profilo Facebook, lo scorso gennaio, Loris Pasquini aveva scritto, parlando di Alfredo: “Mio figlio ha 26 anni e prova, con molta fatica, a riprendersi la vita. Attualmente non è in grado di vivere senza il mio appoggio ed aiuto. Avrebbe bisogno di sua madre che però lo ha abbandonato a causa del suo carattere irascibile. Nonostante tutto è un bravissimo ragazzo ed è un peccato che si sia ridotto così ed abbia buttato via la sua vita. Praticamente sopravvive e non ha più alcuno scopo per andare avanti. E’ esso stesso la vittima di questa società di gente che ha perso umanità”.