E’ morto Bruno Squarcia, decano dei giornalisti marchigiani: aveva 105 anni

Era da tempo ospite dell'istituto Santa Marta ad Ascoli dove si è spento serenamente. Fu lui a svelare la Dama Bianca e Coppi. Intervistò Badoglio

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E’ morto lunedì ad Ascoli Piceno Bruno Squarcia, decano dei giornalisti marchigiani. Aveva compiuto 105 anni lo scorso 17 luglio.

Era da tempo ospite dell’istituto Santa Marta ad Ascoli dove si è spento serenamente. Squarcia era nato nel 1915 a Santa Vittoria in Matenano.

Era il 1930 quando “inviato” del Messaggero ad Acquasanta Terme scrisse il primo articolo su una corsa ciclistica. Ha scritto per Il Tempo, anche durante la guerra, la Gazzetta dello Sport, di cui è stato corrispondente per 42 anni e il Resto del Carlino dove il suo ultimo articolo è uscito alla fine del 2018, a 103 anni di età.

Numerosi gli scoop di una carriera lunghissima: dalla scoperta della Dama bianca, la donna di Fausto Coppi, che Bruno Squarcia svelò in un articolo del 1953 durante una corsa a Belmonte Piceno, agli attacchi d’ira di Claudio Villa placati con le olive all’ascolana; dall’incontro con il maresciallo Badoglio, al salvataggio dell’Ascoli Calcio grazie al suo amico Cino Del Duca, chiamato da Parigi, passando per le prime uscite canore di Mina tra le palme di San Benedetto, nel 1958. (ANSA).