Fermana e Recanatese d’assalto, in serie D è febbre da mercato

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SERIE D – La S.S. Matelica completa il mercato degli esperti con l’arrivo a centrocampo di Lorenzo Perfetti, classe ’88, nell’ultima stagione protagonista con la Maceratese nella trionfale cavalcata che ha portato alla vittoria del campionato. 

Con lui la società del presidente Canil mette a segno l’ultimo colpo nel pacchetto over. Un innesto di valore che può vantare esperienza in categoria dal momento che in serie D ha giocato, oltre con la Maceratese nelle ultime due stagioni, anche col Castelfranco, il Tolentino e l’Amiternina, per citarne alcune. Nel suo curriculum anche tre stagioni in C2: con l’Aquila (dal 2010 al 2012) e il Val di Sangro intervallati da una stagione in C1, nel 2009-2010 quando ha vestito la maglia del Lanciano. Un altro regista, dunque, che si adatta bene anche ad altri ruoli sempre in mezzo al campo. 

Con lui arriva anche dall’Ancona il baby portiere Giovanni Renzi, classe ’96 che con Nobile formerà la coppia di portieri a disposizione di mister Aldo Clementi. Entrambi dovranno guadagnarsi il posto da titolare. Quarto portiere dell’Ancona, già nell’ultima stagione in Lega Pro è stato aggregato in prima squadra. Cresciuto proprio in biancorosso arriva a Matelica desideroso di mettersi in gioco. Si risolve così la questione dei portieri. Il mercato passa adesso agli under. La società non esclude di poter far arrivare un altro giocatore over laddove Jachetta decidesse di andare altrove: “Non saremo di certo noi a mandarlo via – ha spiegato il vice presidente Carlo Dolce – Tuttavia, se Luca deciderà, con la massima serenità di dedicarsi ad altre esperienze deve essere libero di farle e, solo in quel caso, valuteremo se far arrivare qualcun altro al suo posto. Nel frattempo aspettiamo che sia lui a scegliere”. La S.S. Matelica sistema definitivamente la retroguardia con l’arrivo del difensore centrale Pierluigi Borghetti, classe ’84. Arriva dalla Sambenedettese, squadra con cui ha giocato nelle ultime due stagioni vincendo il campionato di Eccellenza 2013-2014. Si è poi diviso tra serie C1 C2 e addirittura serie B dove ha vestito la maglia del Crotone per due stagioni consecutive, dal 2005 al 2007. Quindi è sceso in C1 per giocare col Crotone e la Ternana per poi giocare col Perugia in serie C2 e risalire di una categoria col Catanzaro nel 2012-2013. Un innesto di indubbio valore, con cui il Matelica chiude a chiave una difesa in cui mister Aldo Clementi avrà a disposizione anche il neo arrivo Rinaldo Lispi e il confermato Mauro Gilardi.

Sistemata anche la questione portiere, almeno in parte. A difendere la porta del Matelica sarà, infatti, Tommaso Nobile, campano, classe ’96, nell’ultima stagione alla Sarnese nel girone H di serie D. Il baby calciatore proviene dalle giovanili del Melfi, formazione lucana militante in Lega Pro. E’ il primo estremo difensore ad arrivare in biancorosso e sarà affiancato da un altro baby portiere con il quale dovrà guadagnarsi il posto da titolare. Messi a sego questi due colpi, nelle prossime ore, l’attenzione del vice presidente Carlo Dolce si sposterà solo sulla zona regia per completare il pacchetto “over”.

Un altro rinforzo per l’Alma Fano. La società granata ha ufficializzato l’acquisto per la prossima stagione del centrocampista Maurizio Chiacchiarelli. Classe 88’, il giocatore è cresciuto nel settore giovanile del Pescara, passando poi per Guardiagrele, Miglianico e Francavilla. Nelle due ultime stagioni si è distinto con la maglia del San Nicolo’ con cui ha realizzato 15 gol complessivi. Dal punto di vista tattico nasce mezz’ala, ma può essere impiegato come trequartista o seconda punta. Queste le sue prime dichiarazioni: “Ringrazio la società dell’Alma, il ds Canestrari e Carlo della Penna, mio avvocato di riferimento. Per me questa piazza rappresenta una grande opportunità che non voglio lasciarmi sfuggire. Ai tifosi? Garantirò il massimo impegno e la massima professionalità per raggiungere importanti traguardi con questa maglia. Ho ricevuto altre proposte, ma la mia scelta è stata a favore dell’Alma che mi ha convinto sin dall’inizio”.

L’U.S. Recanatese comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Simone Miani (1983). Il neo giocatore della Recanatese é un volto assai noto nella categoria oltre che nel girone F e per questo ha bisogno di poche presentazioni. Per lui parlano i quasi 180 gol messi a segno in carriera. Nelle ultime quattro stagioni il quoziente reti rispetto alle presenze è impressionante: 71 gol messi a segno in 123 presenze (0,6 gol a partita). Miani nell’ultima stagione ha gonfiato la rete per 15 volte con la maglia del Campobasso. Nel biennio precedente ha giocato sempre in Molise ma nelle fila del Termoli, formazione con cui ha totalizzato 42 centri in due anni. Particolarmente prolifica anche la stagione precedente l’esperienza termolese, con il Città Di Marino dove Miani centra il bersaglio 14 volte in 25 presenze. Di Miani si contano anche esperienze nei professionisti con Latina, Rosetana, Vigor Lamezia, Foligno, Pisa e Chieti. In serie D, oltre le esperienze già citate, si segnalano anche quelle con Albalonga, Arrone, Orvietana, Rieti e Atessa Val Di Sangro.

La Recanatese ufficializza altri due colpi di mercato. Nella prossima stagione indosseranno la casacca giallorossa i centrocampisti José Cianni (1984) e Massimo D’Angelo (1990). Per il primo si tratta in realtà un ritorno a Recanati,visto che nella stagione 2013/14 era giá stato un giocatore della Recanatese con 25 presenze e tre segnature all’attivo, risultando uno dei giocatori decisivi al raggiungimento del quinto posto finale. Nell’ultimo campionato Cianni si è distinto invece nelle fila del Potenza (Girone H, 28 presenze e 4 reti), formazione che ha terminato la regular season in terza posizione alle spalle di Fidelis Andria (promossa in lega pro) e Taranto. Nella sua carriera, oltre alle giá citate esperienze di Potenza e Recanati, si registrano diverse stagioni nel calcio professionistico con le maglie del Trapani(27 presenze), poi andando indietro Catanzaro(11 presenze), Melfi(27 presenze), Fermana(8 presenze), Vigor Lamezia(7 presenze) ed appena diciannovenne al Cittadella (2 presenze). In serie D da ricordare la brillante stagione al Termoli(34 presenze), in cui é stato compagno di squadra di D’Angelo e Miani che quest’anno ritrova alla Recanatese, oltre a Sapri(32 presenze) e Siracusa(28 presenze). Mister Magrini potrá contare per la cosiddetta cabina di regia su un giocatore molto tecnico e di personalità. Massimo D’Angelo è un trequartista che può occupare anche il ruolo di attaccante esterno, é un giocatore rapido dotato di estro e fantasia. Ha disputato l’ultima stagione nella Sambenedettese totalizzando 26 presenze e tre reti. Andando a ritroso, nella stagione 2012/13 si é distinto nelle fila del Sulmona (13 presenze e 7 gol) per poi passare al Taranto a dicembre (10 presenze ed 1 gol). Come già accennato nella stagione 2011/12 é stato protagonista con la casacca del Termoli (31 presenze, 9 reti). Nella massima categoria dilettantistica D’Angelo ha giocato anche con l’Atessa Val di Sangro (seconda parte della stagione 2009/10 e 2011/12 , 44 presenze ed 11 reti). Nel suo curriculum c’é anche un’importante stagione tra i professionisti; infatti nel campionato 2010/11 con la maglia del Giulianova (Lega Pro) D’Angelo ha collezionato 14 presenze con 2 reti.

Altro colpo ad effetto è l’accordo con l’attaccante francese di origini algerine Samir Lacheheb. Il neo centravanti giallorosso, ventisette anni compiuti lo scorso 30 giugno, la scorsa stagione ha indossato la maglia del Montecatini Valdinievole trascinando con le sue prodezze la formazione toscana alla conquista della serie D, traguardo che mancava da quaranta anni. Nel curriculum di Lacheheb ci sono molte esperienze nel calcio professionistico. Inizia giovanissimo con la Ternana (C1) dove gioca per quattro stagioni, nel frattempo l’Inter lo chiama nella squadra Primavera per prepararlo al grande salto in serie A ma un brutto infortunio al crociato lo allontana dai campi di gioco e ricomincia dalla serie C sempre con la Ternana. Dopo la lunga militanza con i neroverdi, passa all’Aprilia, poi al Campobasso sempre tra i professionisti. In serie D gioca con Noto,Turris, Ponsacco fino ad arrivare al Montecatini Valdinievole, ultima esperienza terminata qualche mese fa con la vittoria del campionato di Eccellenza Toscana. Lacheheb ricopre il ruolo di seconda punta, molto valido tecnicamente,letale nei calci piazzati, bravo nel breve e nel saltare l’uomo.”Conosco Magrini-le prime parole dell’attaccante della Recanatese-un tecnico molto preparato. La Recanatese é una società seria che fa il passo secondo la gamba, rispetta gli impegni e quest’anno sta allestendo una buona squadra. Speriamo di toglierci delle belle soddisfazioni”.

La società giallorossa comunica inoltre la conferma del centrocampista Pablo Garcia (1991), che malgrado la giovane età può essere considerato un veterano tra i giallorossi viste le sue otto stagioni trascorse alla Recanatese (161 presenze ed 8 reti). Giocatore di grande dinamismo.

Scatenata la Fermana che, giorno dopo giorno, si candida sempre di più a grande protagonista per la prossima stagione. Il secondo acquisto di grande prestigio in casa gialloblu dopo Marco Comotto è il centrocampista Francesco Ferrini, reduce dalla tribolata esperienza di Civitanova Marche. Il classe 1985, che precedentemente in carriera aveva sempre militato nei professionisti (con Forlì, Cesena, Perugia, Samb, Pavia Spezia ed Alessandria), giunge all’ombra del Girifalco proprio alla ricerca di nuovi stimoli e motivazioni, in perfetta coerenza con il progetto che la Società del patron Vecchiola sta organizzando. «Insieme speriamo di regalare un sogno alla gente di Fermo, piazza blasonata, che fuori merita davvero altri palcoscenici – ha dichiarato il mediano di origini romagnole alla stampa, appena dopo il nero su bianco – ho l’entusiasmo e la voglia di rimettermi in discussione e vesto questi colori con il massimo orgoglio: cercheremo di riportare entusiasmo in questa città». Ambidestro, grintoso e determinato, il neo arrivato è dotato di grande esperienza, nonché di ottime doti atletiche e tecniche: di sicuro una pedina importante nello scacchiere gialloblù, che sta iniziando a definirsi sotto i migliori auspici.

Classe e talento portano il nome di Daniele Degano, anche lui, come il neo-arrivo Francesco Ferrini, proveniente dalla Civitanovese. Classe 1982, 186 cm per 78 Kg, dotato di un estro notevole e di doti tecniche cristalline, anche l’attaccante esterno ha scelto la maglia gialloblù per tornare ad essere protagonista sul campo dopo la sfortunata esperienza appena andata agli archivi. «Tra le varie proposte che ho ricevuto, ho scelto quella che mi è sembrata più seria e ambiziosa – ha dichiarato infatti il versatile numero 10 – Fermo è una piazza che non ha bisogno di presentazioni e la Società ha sempre dato prova di grande affidabilità e correttezza. Il mio compito sarà, insieme ai miei compagni, quello di riportare vivacità ed entusiasmo in un ambiente che davvero meriterebbe altri scenari, visto il blasone ed il calore dei suoi tifosi. Non amo molto le parole, per noi a parlare saranno i fatti: spero davvero di poter dare il mio contributo alla causa per disputare un campionato sereno ma comunque importante, dopo qualche anno avaro di soddisfazioni». Tantissime le squadre che affollano il curriculum del talentuoso Degano, nato a Crema ma residente nella vicina Sirolo: cresciuto nel Settore Giovanile del Milan, ha poi vestito le casacche di Meda, Monza, Ancona, Piacenza, Messina, Pisa, Pergocrema, Crotone, Cosenza, Alessandria e Rimini, sempre tra i professionisti. Nel suo luminoso palmares, fatto di tanta Serie B, anche qualche apparizione in Serie A con il Parma, ma soprattutto, tra i ricordi indelebili, la pregevole rete siglata nel dicembre 2004 ai danni dei turchi del Besiktas, su assist di un certo Gilardino, che valse ai gialloblù l’accesso ai sedicesimi della Coppa Uefa. Colori che donano particolarmente a questo attaccante, che all’ombra del Girfalco vorrà sicuramente scrivere un’altra bella pagina della sua carriera.

Altro colpo in entrata è quello con il forte jolly di centrocampo Gianluca Urbinati, proveniente dal Castelfidardo, ed impiegabile, all’occorrenza, anche come difensore centrale. Ventottenne nel pieno della sua maturità calcistica, Urbinati conferisce grande esperienza ed affidabilità alla mediana gialloblù, andandosi ad aggiungere ai riconfermati Misin ed Omiccioli ed al recente arrivo di Francesco Ferrini. Ben 32 le presenze nel corso della passata regular season: carattere e personalità di certo non fanno difetto al metronomo originario di Fano, che assicura sempre il suo contributo in termini di sangue e sacrificio e, contando anche su un fisico poderoso (188cm per 80 Kg), esordì in Serie D a soli 19 anni con il Cattolica, realizzando anche un gol in 24 apparizioni, per poi proseguire la sua carriera, sempre con ottimi score personali, anche in fase realizzativa, con le casacche di Gubbio, Urbino, Pergolese, Rio Salso, Fano, Vis Pesaro, Todi, Marotta ed Urbania. Nessun dubbio quando si è trattato di scegliere la prossima destinazione. «La chiamata della Fermana è una di quelle che non si può rifiutare ed infatti l’intesa è stata immediata – ha ammesso Urbinati, evidentemente soddisfatto dopo il nero su bianco – Fermo è una delle piazze più importanti del calcio marchigiano, la Società ha sempre dato prova di essere affidabile e seria: ho già avuto prova di organizzazione e professionalità tutti i punti di vista. Arrivo con motivazioni altissime: posso promettere già da oggi che darò il 110% per questa maglia, raccogliendo una sfida che mi riempie di entusiasmo e grinta. Conosco la fama del Mister, un vero monumento per tutti, visto il nutrito palmarès e la stima incondizionata dell’intero mondo degli addetti ai lavori. Mi sembra che il progetto sul quale si sta lavorando sia ambizioso e di assoluto spessore: spero di poter dare il mio contributo alla causa per un campionato ricco di soddisfazioni, da condividere con tutto l’ambiente, con i compagni e la Società, perché un grande gruppo, compatto e coeso, è sempre l’anima dietro ogni risultato». Idee chiare e grinta da vendere, anche Urbinati si aggregherà alla rosa canarina per il pre-ritiro del 16 luglio p.v., una data per la quale in città già sta crescendo un forte clima di attesa e fiducia. Infine l’assolato week-end non ha fermato il travolgente mercato della Fermana, che inizia subito la nuova settimana con un’altra ufficializzazione eccellente. «Sono veramente soddisfatto della fisionomia che sta prendendo la squadra – ha dichiarato mister Jaconi, in attesa del pre-ritiro che inizierà giovedì prossimo al “Bruno Recchioni” – e dell’operato dei Direttori Paolini e Conti, che sotto la supervisione del Presidente Parlatoni e del patron Vecchiola, si stanno muovendo egregiamente. Nonostante le difficoltà del mercato, tutte le pedine che avevamo ipotizzato per il nostro scacchiere stanno prendendo il loro posto e questo non può che riempirmi di fiducia per il futuro: si stanno creando i presupposti per lavorare nelle migliori condizioni».

Agli ordini del Comandante, infatti, la Fermana ha arruolato oggi un altro valido elemento: Luca Cremona, classe 1985, attaccante dalle grandi qualità, va infatti a rafforzare ulteriormente il reparto avanzato gialloblù, già puntellato nei giorni scorsi con gli arrivi di Degano e Tascini. Dotato di un buon fisico, Cremona nell’ultima stagione ha vestito la casacca del San Nicolò (collezionando 8 presenze), prima di passare a dicembre al Termoli, dove in 10 gettoni ha bucato le reti avversarie per ben 4 volte. «Sapevo da tempo di godere della stima del Direttore Generale Fabio Massimo Conti, ma, a parte questo, la chiamata della Fermana mi ha davvero lusingato e ho subito accettato la proposta – ha confessato Cremona, appena resa nota l’ufficialità – Fermo è una piazza importante, che ha fatto ed ama il grande calcio, la Società è conosciuta nell’ambiente per la sua solidità ed il progetto che si sta costruendo è oltremodo affascinante, composto di solidità ed ambizione, come dimostrano anche gli ultimi prestigiosi movimenti di mercato. Non vedo l’ora di mettermi a disposizione di un grande esperto di calcio e di vita come è Mister Jaconi – ha concluso l’attaccante originario di Tradate, in provincia di Varese – e sono sicuro che da questa esperienza potremmo imparare tutti tantissimo sotto ogni punto di vista. Per quanto riguarda me personalmente, ho sempre fatto bene quando ho sentito intorno a me un clima di fiducia, spero dunque di ripagare la considerazione nei miei confronti. Sono una prima punta da sempre abituata a giocare molto per la squadra e a credere nel lavoro di gruppo: sono convinto che con gli elementi a disposizione si potrà disputare un campionato in cui riusciremo a far sentire la nostra voce». In attesa di poterne osservare le gesta da vicino, una prima occhiata al suo curriculum parla di trascorsi eccellenti per il neo avamposto canarino: dopo l’esordio a soli 16 anni con il Seregno in Serie D, una splendida seconda stagione nel 2003-2004 (22 presenze e 3 reti, secondo gli annali) valse al giovane la prestigiosa chiamata del Genoa in Serie B. Aggregato alla prima squadra dalla Primavera in cui militava vista l’età, Cremona, dopo il 2° posto al torneo di Viareggio con i grifoni, passò al Como in Serie D e di qui, dopo la parentesi nella cadetteria svizzera con il Bellinzona, tanta militanza in Quarta Serie e Lega Pro con le maglie di Real Montecchio, Montichiari, Ancona, Sambenedettese, Santegidiese e Vis Pesaro. Il resto è storia recente, quella futura, ricca di soddisfazioni, si spera possa spesso scriverla con la nuova autorevole maglia gialloblù.

Da registrare anche l’arrivo di Alessandro Tiscini, Classe 1992, trascinatore insieme a Tarpani della splendida stagione 2014/2015 del Todi, culminata nell’accesso ai play-off di Eccellenza, Tascini arriva a Fermo carico di motivazioni ed entusiasmo per la nuova avventura in Serie D, una categoria che ha dimostrato di meritare ampiamente, visto l’enorme contributo in termini di marcature ed ottime prestazioni. Ben 16 i centri messi a segno dal giovane tuderte nello scorso campionato, a conferma che le 14 realizzazioni dell’edizione 2013/2014 non fossero un caso: a coronare le 28 presenze da titolare, anche 8 assist determinanti e 6 rigori procurati, numeri che gli sono valsi di recente il Pallone d’oro umbro. Dopo aver incrociato le Marche con il Monticelli negli ultimi play-off, Tascini ha scelto Fermo e la casacca canarina proprio per la grande serietà dimostrata in questi anni dalla Società e per il blasonato palcoscenico nel quale è chiamato a confermare le doti tecniche e realizzative messe in evidenza in carriera. «Sin dai primi colloqui avuti con la dirigenza, ho avuto l’impressione di avere a che fare con un grande progetto ed una indiscutibile professionalità di tutta la struttura – le sue prime dichiarazioni – sono sinceramente euforico di misurarmi con questa categoria, specie in una piazza come Fermo che pochi anni fa era nel professionismo ed intorno alla quale sento un grande entusiasmo. Qui, con il giusto impegno si può far bene e lavorare con serenità. Con la squadra che va delineandosi e tutto l’ambiente condividiamo lo stesso obiettivo: quello di disputare un campionato positivo e di riempire di orgoglio città e tifosi». Fresco di Laurea in Economia all’Università di Perugia e di conseguente viaggio premio in terra iberica, Tascini sta per trasferirsi in pianta stabile nelle Marche e sarà regolarmente ai nastri di partenza per il pre-ritiro del 16 Luglio al “Bruno Recchioni”: un’occasione per osservare da vicino ed ammirare le indubbie qualità del neo-bomber canarino.