Finalmente Potenza, Pepi e Tomeo regalano la prima gioia del nuovo anno

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PROMOZIONE – – Finalmente Potenza Picena.

I giallorossi di mister Proculo, infatti, rompono il tabù che durava dalla terza giornata di andata e piegano il Porto Sant’Elpidio, conquistando la prima vittoria del 2015 e del nuovo corso del neo allenatore. Di Pepi e Tomeo, arrivato in settimana dal Ragusa, le reti decisive che hanno mandato in visibilio lo Scarfiotti. Niente da fare per gli elpidiensi al termine di una gara tiratissima, molto nervosa e con diversi principi di rissa in campo. Ricca anche la moviola di 90 minuto giocati alla morte, con una direzione arbitrale che ha lasciato spesso a desiderare.

La cronaca. Al quarto minuto Cento tocca leggermente in area Cingolani che si lascia cadere, l’arbitro fa giustamente proseguire. Al 22esimo fallo sulla fascia destra di Caraffa ai danni di Tomassini che, un istante prima di essere ammonito, scaraventa con stizza il pallone contro il muro: il difensore ospite rischia il rosso per doppio giallo, l’arbitro non interviene sulla seconda scorrettezza. Poi, al 25esimo, le proteste giallorosse si fanno accesissime: Iacoponi entra in area dalla destra e viene spintonato vistosamente da Marconi, per l’arbitro è tutto regolare tra l’incredulità generale. Al 41esimo contropiede del neo entrato Mora che si porta sul fondo e tenta la conclusione, Catinari respinge con il corpo. , al 43esimo, il Potenza trova il meritato vantaggio: gran lancio di Lucesoli che pesca Pepi tra le maglie difensive elpidiensi, l’attaccante giallorosso anticipa Canaletti con un gran pallonetto e porta i padroni di casa in vantaggio.

Si va così al riposo sul punteggio di uno a zero. Si torna in campo e il Potenza si rende subito pericoloso: Tomeo si porta sul fondo sulla destra e mette un delizioso pallone al centro, Luciani in scivolata anticipa di un attimo Tomassini con una scivolata decisiva. Un minuto dopo azione fotocopia, ma stavolta è il portiere ospite in scivolata ad anticipare il numero undici giallorosso. Quindi, al 55esimo, la gara si accende. In attesa di una punizione dalla trequarti Rosati cade a terra mettendosi le mani sul volto, lamentando un colpo proibito di Cannoni. Né l’arbitro né l’assistente vedono nulla, ma Cannoni è indemoniato e cerca di farsi giustizia da solo. Perché? Sembra che Rosati risponda con uno sputo, a detta di tanti nel dopo gara all'esterno degli spogliatoi, nessuno della terna vede nulla, Cannoni è braccato da diversi compagni di squadra e, a scanso di equivoci, viene sostituito dal suo allenatore prima che l’arbitro estragga il rosso. Cinque minuti più tardi Schiavoni si porta sul fondo e mette in mezzo, Pepi anticipa i difensori di testa sul primo palo ma spara a lato. Al 63esimo proteste elpidiensi per un contatto in area Iacoponi-Islami, l’arbitro fa proseguire. Al 70esimo altro episodio da moviola che decide il match: Tomassini stacca di testa ma Marconi resta a terra lamentando un colpo in faccia, l’arbitro fa proseguire e Morgese serve in profondità Tomeo che entra in area, calcia in pallonetto, ma viene travolto dal portiere. L’arbitro attende la traiettoria della sfera e, quando questa termina fuori, indica il dischetto tra le proteste elpidiensi. Un caso in tutto e per tutto identico a quello che vide protagonista il tedesco Klose in Coppa Italia contro il Torino: penalty e giallo è la decisione arbitrale. Mister Cerquetti viene espulso per proteste, va Tomeo dagli undici metri e con la classica bomba centrale fa centro. Al 75esimo battibecco tra il dirigente elpidiense Andrea Colò e Antonio Tomeo, l’arbitro grazia l’attaccante giallorosso e spedisce sotto la doccia l’avversario. All’82esimo Islami serve Marconi al limite, tentativo che termina a lato. Ci prova anche Cuccù all’88esimo, Catinari blocca. Si entra così nel recupero: al 91esimo intervento in ritardo di Cuccù su Schiavoni che accenna una piccola reazione, si accende l’ennesimo parapiglia in campo che l’arbitro seda ancora una volta senza cartellini. Ma non è finita perché, al 93esimo, fallo di Rosati su Cuccù che accenna una reazione, Rosati resta a terra e si crea un nuovo nuvolone in campo.

Giallo per Rosati e triplice fischio finale che sancisce la vittoria locale. I giallorossi, così, tornano a sorridere dopo tanta sofferenza; per gli elpidiense, nonostante la sconfitta, il pensiero va subito alla prossima sfida casalinga contro il Pagliare.

POTENZA PICENA – PORTO SANT’ELPIDIO 2-0

Potenza Picena: Catinari, Iacopini, Schiavone, Sulce, Cento, Biondi, Pepi, Rosati, Tomeo, Lucesoli, Tomassini; All Jonathan Proculo

A disp: Vigliotta, Marzola, Maffei, Riganelli

Porto Sant’Elpidio: Canaletti, Marconi, Luciani, Marini, Cannoni, Caraffa, Cingolani, Cozzi, Maccaferro, Islami, Santacroce; All Luca Cerquetti

A disp: Fasoli, Malpiedi, Villamare, Rossi

Arbitro: Pierpaolo Silvestri (Ascoli Piceno)

Assistenti: Andrea Garbuglia (Macerata), Nicolò Rasciatore (San Benedetto del Tronto)

Marcatori: Pepi (42’), Tomeo (rig 70’)

Ammoniti: Tomeo (26’ proteste), Cento (55’ gioco falloso), Lucesoli (65’ gioco falloso), Biondi (93’ gioco falloso), Caraffa (24’ gioco falloso), Islami (25’ proteste), Santacroce (40’ comp non reg), Cannoni (55’ cmp non reg), Canaletti (70’ gioco falloso)

Espulsi: Mister Luca Cerquetti (70’ proteste), Andrea Colò (75’ proteste)

Note: Angoli (3-4), Recuperi (1’ p.t.; 5’ s.t.)

Man of the match: Antonio Tomeo (Potenza Picena)