Il D.S. Ottavio Simonetti a cuore aperto:”Obiettivo salvezza, ultras da categoria superiore”

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PROMOZIONE – E’ stato da poco nominato nuovo Direttore Sportivo del Potenza Picena e Ottavio Simonetti, ventisei anni, laureato in Scienze Politiche, ha già le idee ben chiare.

E’ alla sua pria esperienza nel ruolo, giunta per altro in un momento delicato per i ragazzi del neo tecnico Jonathan Proculo, con i giallorossi alle prese con la lotta per non retrocedere.

Ottavio, come è nata l’idea di questo nuovo incarico? “In questa stagione calcistica la figura del Direttore Sportivo era rimasta vacante nell'organigramma societario. Così lunedì mi è stato chiesto se me la sentissi di ricoprire questa funzione oltre quella di addetto stampa. Non me lo sono fatto ripetere due volte ed ho accettato con grande gioia”.

Per lei è la prima volta? Quali sensazioni si provano nel ricoprire tale ruolo in una piazza importante come Potenza Picena? “Si è la prima volta da direttore sportivo. C'è in me grande orgoglio e gioia ma anche un po' di paura. Potenza Picena è sicuramente una delle piazza più calde ed ambite della promozione e dunque la pressione, giustamente, è tanta”.

La stagione si sta rivelando molto difficile, siete comunque ottimisti per il futuro? “Stagione difficile, ma c'è grande fiducia di riuscire a venirne fuori. La squadra giallorossa ha dimostrato, negli anni, di saper far fronte alle difficoltà con il carattere e gli attributi che sempre l'ha contraddistinta”.

Ha avuto modo di parlare con mister Proculo? Su cosa vi concentrerete? “Con il mister c'è stato subito gran feeling e sinergia. Jonathan è un grande conoscitore di calcio e non ha bisogno di presentazioni. Sono sicuro che riuscirà a condurre la squadra verso la salvezza”.

Che rapporti ha con gli ultras giallorossi? Quanto sono importanti per voi? “Gli ultras sono il dodicesimo uomo in campo. Danno una spinta ed una carica incredibile alla squadra, sostenendola fortemente e con passione anche in un momento difficile come questo. La loro presenza e le le loro coreografie rendono lo Scarfiotti uno stadio da categoria superiore”.

Avete in mente altri arrivi pescando tra gli svincolati? “Siamo molto attenti sul mercato degli svincolati, dal quale abbiamo già attinto per Iacopini e Maffei che sono d apoco diventati giallorossi”.