Inarrestabile Maceratese, cinquina al Rimini prima della sfida al Siena

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SERIE D – La Rata strabilia. Nella prima gara della Poule scudetto i ragazzi di Giuseppe Magi restano profondamente concentrati sull'obiettivo

, passano in vantaggio al Romeo Neri, perdono per il rosso diretto Alex Marco Marini a fine primo tempo ma non si scompongono e, nella ripresa, invece di soffrire dilagano, andando con il risultato più rotondo dell'annata oltre ogni più rosea previsione. Cinque a zero al Rimini fuori casa ed in inferiorità numerica e possibilità di poter contare su due risultati su tre domenica prossima, all'Helvia Recina, quando, a partire dalle 16.00, i biancorossi contenderanno alla Robur Siena il pass per l'accesso alla final-four di giovedì 28 maggio che si giocherà, lo ricordiamo, a Macerata.

L'aveva detto nell'intervista pre-gara Alessandro D'Antoni che la Maceratese sarebbe scesa in campo per vincere, senza fare calcoli, ma stavolta capitan Romano e soci hanno davvero… esagerato.

La cronaca. Su una corta respinta della difesa romagnola arriva di gran carriera Romano che estrae dal cilindro un missile terra-aria che non concede scampo a Dini: al 14' è già 0-1. Tutti in piedi ad applaudire la prodezza di capitan Alfredo. Dopo un tentativo di D'Antoni e la risposta di Ricchiuti, sul cui bolide Saitta si oppone alla grande, Pera salta Marini che lo cintura. L'arbitro è severo ed estrae il cartellino rosso. Il primo tempo si chiude con Croce che scala in difesa a fianco del concentratissimo Garaffoni.

Ad inizio ripresa Magi sacrifica Ferri-Marini, a cui l'arbitro aveva annullato un gol nella prima frazione per outside di Kouko, per inserire Petti al fianco di Garaffoni. Di fatto la Maceratese procede con il 4-3-2. Dalla possibile sofferenza per il dover giocare con un uomo in meno per tutto il secondo tempo, la Maceratese passa all'apoteosi con bomber D'Antoni che si traveste da… Mike. Al 16' Dini esce in maniera un po' ardita, il cannoniere lo vede e lo trafigge con un pallonetto da distanza siderale. Il Rimini accusa il colpo e la Rata bastona. È il 31' quando Kouko "scucchiaia" e trafigge l'estremo locale, sconsolato: 0-3. Ma non basta. Al 39' Kouko si traveste da assist-man per l'accorrente De Grazia. "Lollo" fa partire una legnata di sinistro che si infila con precisione da geometra all'incrocio dei pali: poker! Ancora non sazia, la Rata cala la Scala reale ad un minuto dalla fine. Fa tutto il nuovo entrato Perfetti, l'altro "Lollo", per poi porgere la palla del 5-0 a Belkaid che festeggia, puntuale, dopo il gol di Giulianova.

Il Rimini esce sconsolato dalla contesa, la Maceratese, invece, ci entra con fragore. E affila gli artigli per domenica prossima, quando con il Siena in casa si deciderà chi si qualificherà alla final-four, senza escludere la possibilità che lo possano fare entrambe, dato che verrà ripescata anche la migliore delle tre seconde.

RIMINI-MACERATESE 0-5

RIMINI: Dini, Versienti (17' st Masini), Verdone, De Martino, Cacioli (1' st Berardi), Martinelli, Torelli, Di De, Pera, Ricchiuti, Spinosa (1' st Mazzocchi). All. Cari

MACERATESE: Saitta, Cordova, D'Alessio, Croce, Garaffoni, Marini, De Grazia, Romano, D'Antoni (35' st Perfetti), Ferri Marini (8' st Petti), Kouko (42' st Belkaid). All. Magi

Arbitro: De Tullio di Bari

RETI: 14' Romano, 16' st D'Antoni, 31' st Kouko, 39' st De Grazia, 44' st Belkaid.

Note: espulso Marini al 40'; ammoniti Versienti e De Martin; spettatori 500 circa (100 tifosi maceratesi)