La favola di Paolo Menchi:”A Tolentino per imparare dai più bravi”

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Di Emanuele Trementozzi

Quella di Paolo Menchi, senza dubbio, può definirsi una vera e propria favola calcistica.

Il difensore tuttofare, due anni fa in prima Categoria con il Santa Maria Apparente e la scorsa stagione con la Lorese, con la quale ha vinto il campionato, è da pochi giorni un nuovo giocatore del Tolentino. Menchi, che dell’umiltà ha sempre fatto un marchio di fabbrica, non vede l’ora di rimettersi in gioco.

“Sono contentissimo, sinceramente una chiamata del genere non me l’aspettavo proprio – dice Menchi – . La mia primaria intenzione era quella di giocare in Promozione, magari con la Lorese neo promossa. Ma quando mi ha chiamato il Tolentino ho vacillato un po’ e mi sono confrontato con la società. A quel punto, davanti a questa grande occasione, ho deciso di accettare l’offerta e sbarcare nel campionato d’Eccellenza. Non avrei accettato una società qualunque purchè giocasse in Eccellenza, mi ha convinto il blasone del Tolentino che è una grande squadra. Considero tutto questo un premio alla mia costanza e ai sacrifici fatti negli anni, sto vivendo momenti di grandissima soddisfazione. L’obiettivo principale è quello di mettermi a disposizione del mister e di imparare dai giocatori più bravi di me. Devo recuperare in fretta il gap di ritmo e tecnico con gli altri compagni, ma ho una grande voglia ed entusiasmo da mettere in campo. Avevo già fatto l’Eccellenza da fuoriquota con la Civitanovese, ora però sarà diverso e non vedo l’ora di ricominciare la stagione”.