Latitante in manette, era ricercato da oltre due anni

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TOLENTINO – I Carabinieri di Belforte del Chienti insieme ai colleghi del Radiomobile di Tolentino hanno arrestato H.F.

, tunisino di 31 anni residente a Sant'Elpidio a Mare, in quanto colpito da un ordine di esecuzione per l’espiazione della pena di due anni e due mesi due di reclusione a seguito di condanna definitiva emessa dal Tribunale di Fermo per reati in materia di stupefacenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Il tunisino, assieme ad un suo connazionale N.S. di 31 anni, entrambi con precedenti per droga, furto ed altro, sono stati notati dalla pattuglia nei pressi della filiale della Banca della Marche di Belforte del Chienti. La presenza dei due stranieri in quel luogo, anche perché il secondo era conosciuto dai militari, ha insospettito i militari che li hanno conrollati. Alla richiesta dei documenti, di cui peraltro erano sprovvisti, N.S. ha declinato le proprie generalità, mentre H.F. è scappato ma qualche minuto dopo, con l’aiuto di un’altra pattuglia del Radiomobile, è stato rintracciato nonostante si fosse intanato sotto una folta siepe. Dagli accertamenti è emerso che H.F. era ricercato dal mese di giugno perché su di lui pendeva il provvedimento di detenzione. In tasca, inoltre, aveva un coltello a serramanico il cui porto è proibito. H.F., quindi, è stato arrestato e condotto agli arresti domiciliari in un’abitazione di Serrapetrona e denunciato per porto illegale di coltello del genere  e per violazione dell’obbligo di dimora per essersi allontanato da S.Elpidio a Mare dove aveva l’obbligo di dimorare; N.S., invece, è stato soltanto denunciato per avere anch’egli violato l’obbligo di dimora nel comune di Macerata da dove non poteva allontanarsi.