L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

martedì, 11 agosto 2020

Smart working e problemi di postura: i nostri consigli

LAVORO - Lavoro agile? Non per la nostra schiena! Lavorare da casa in smart working presenta indubbi vantaggi ma può risultare gravoso per la nostra spina dorsale.

Secondo una recentissima ricerca dell'OMS circa il 70% dei lavoratori intervistati ammette di soffrire di dolori alla schiena, acutizzatisi a causa del lavoro casalingo. Non a caso l’hashtag #Backpain ha oltre 1 milione di menzioni su Instagram.

Smart working e schiena: principali problematiche

Tra le patologie più diffuse spicca al primo posto la lombalgia, che affligge il 52% dei soggetti, nella maggior parte dei casi dovuta a posture poco corretteche comprimono troppo le vertebre lombari. Altre problematiche sono dovute alle crisi vagali(24%) che provocano vertigini e spossatezza, e alla cervicalgia(20%) causa di formicolio e intorpidimento al collo. Problematiche che a lungo andare possono causare danni permanenti alla nostra colonna verticale, ma bastano pochi accorgimenti mirati per ritornare a lavorare con il sorriso. Vediamo quali.

Come prevenire il mal di schiena

Il consiglio più importante è sicuramente quello di procurarsi una sedia ergonomica e adeguata a supportare la zona lombare. In alternativa si può utilizzare un cuscino rigido che permetta un perfetto allineamento vertebrale. Fondamentale è fare una breve pausa, almeno ogni 30 minuti, così da rilassare i muscoli e rimettere in moto la circolazione sanguigna.Attenzione alla posizione dello schermodel computer o tablet: questo infatti andrebbe posizionato al livello dello sguardo così da evitare alcuni fastidi cervicali, e farci avere il cosiddetto “tech neck”, ovvero il collo segnato dalla postura tipica di chi china il capo verso il monitor. I piedi devono essere entrambi ben appoggiati sul pavimento, e lo spazio sotto la scrivania deve essere adeguato per permettere alle gambe di muoversi in libertà.

Esercizi e discipline da praticare

Tra le varie attività che possono aiutare chi lavora da casa c’è sicuramente lo yoga. Una disciplina praticata da millenni che promuove un benessere generalizzato per la mente e il corpo e aiuta a correggere quegli errori di postura che spesso facciamo stando seduti alla scrivania. Inoltre, sembra che praticare 5 minuti di yoga nelle pause sia il segreto dei pokeristi più vincenti nel gioco online, che devono affrontare lunghe sessioni nella stessa posizione. Ottimo anche il pilates e il nuoto, meglio evitare invece il ciclismo e il sollevamento pesi.

Se la casa è diventata il nostro nuovo ufficio perché non trasformarla anche nella nostra palestra personale? Anche gli allenamenti casalinghi possono rappresentare un modo concreto (ed economico) per mantenere il corpo in forma e in salute. I classici addominalisi possono svolgere con l’utilizzo di una semplice sedia girevole: con le ginocchia a terra e le braccia appoggiate alla sedia, muovere questa avanti e indietro. Con una sedia normale è possibile svolgere anche gli immancabili squat: basta appoggiare una gamba sulla sedia abbassando e sollevando il bacino. Molto importante è dedicare sempre qualche minuto al rilassamento del collo: tenendo le spalle dritte, ruotare lentamente la testa prima da sinistra a destra e poi dal basso verso l’alto. 

Prevenire il mal di schiena, 3 consigli utili

Diversi fattori possono portare alla nascita o all’acutizzarsi di un problema alla schiena, ma ci sono alcune buone pratiche da adottare per prevenire il danno quanto più a lungo possibile.

Dormire supini o di lato è un ottimo modo per rilassare la nostra colonna vertebrale durante il sonno: queste posizioni permettono infatti di allineare testa e collo con la spina dorsale. Da evitare invece la posizione a pancia in giù, poiché può interferire con la curva della spina dorsale, costringendo il nostro collo a una posizione scomoda. Anche il materasso deve essere ergonomicoe adatto a sostenere la nostra spina dorsale: meglio optare per un modello medio rigido idoneo a sostenere la nostra colonna vertebrale. Un ultimo, ma non meno importante, consiglio è quello di ridurre lo stressche influisce in maniera diretta sui dolori posturali: non è un caso se ben 7 persone su 10 con depressione siano colpite anche da fastidi muscolari alla colonna vertebrale o al collo.

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