Lelli:”Nessuna promessa”, Idà”L’uomo giusto”

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ECCELLENZA – Basso profilo. Con lo stile che lo contraddistingue Marco Lelli, allenatore di lungo corso ma sempre persona modesta, schiva e riservata, si è calato perfettamente nella filosofia della società

 

 e, nella sua prima conferenza stampa da neo allenatore della Biagio, non si è certo lasciato andare a proclami altisonanti. Lelli, accompagnato da un trio di dorici (Maurizio Carbonari, Gianmarco Malavenda ed Emanuele Pesaresi, i quali dovrebbe entrare a far parte dello staff tecnico rossoblù) così si è espresso nel giorno della sua presentazione allo stadio Comunale.

"Torno dopo tredici anni perché l´ambiente di Chiaravalle è quello che più stuzzica un allenatore. Trasmette entusiasmo e passione. Ebbi la fortuna di essere qui in Promozione, disputammo un campionato non esaltante, ma il calore del pubblico e della dirigenza furono allora, così come lo sono oggi, il valore aggiunto dell´esperienza. Promesse? Non ne faccio. L´obiettivo è quello di mettere in campo una squadra che rispecchi Chiaravalle e il suo pubblico. Gianluca Fenucci, che saluto e stimo come uno dei più bravi allenatori in circolazione, ha fatto un buon lavoro. L´augurio è quello che la nuova stagione sia ancor più ricca di soddisfazioni rispetto a quella appena conclusa. Cosa rimane del mio passato con l´Ancona? È stata un´esperienza fortunata, sia per i risultati raggiunti in campo, sia per aver allenato giocatori che adesso sono qui con me e che spero diventino i miei più stretti collaboratori. Ormai, però, fa parte del passato. Adesso mi impegnerò per mettere i calciatori nelle condizioni di dare il meglio. Vengo qui a Chiaravalle per passione, di questioni economiche non abbiamo ancora parlato e comunque non sono importanti. Ciò che mi caratterizza è l´umiltà ed è questo che dovrò trasmettere ai miei atleti".

Voglia e umiltà. Unità di intenti e desiderio di continuare un percorso ben avviato. È ciò che ribadisce anche il direttore sportivo Domenico Idà nei suoi ultimi giorni da scapolo. "Per noi Lelli è la persona giusta. Ci siamo parlati e abbiamo trovato subito un´intesa. La squadra? Dalla prossima settimana cominceremo a ragionarci insieme e a organizzare capillarmente la stagione. Il nostro intento è quello di ripartire dall´ossatura dell´anno scorso. Quasi tutti i ragazzi vorrebbero rimanere e questo ci fa piacere, perché testimonia il nostro corretto operato e la capacità che abbiamo di tenere fede agli impegni presi. Parlare di mercato oggi è però difficile perché ancora non si consoce la composizione del campionato. Stiamo lavorando anche per allargare la base societaria. Graziano Tittarelli, che è con noi da marzo in qualità di main sponsor, entrerà in società. Sono confermati anche Tassi e Lucaroni: quest´ultimo sarà ancora il nostro consulente di mercato".

Tittarelli conferma quanto detto dal d.s.: "Con la Biagio ho iniziato un progetto a lunga scadenza. Entrerò in società e cercherò di coinvolgere anche altri personaggi che potranno darci un aiuto economico, occupandomi di marketing e comunicazione". Poche parole, ma perfettamente appropriate, anche da parte del presidente Cesare Parasecoli e del segretario Carlo Andreoni. Per entrambi l´obiettivo rimane la tranquilla salvezza e i valori sui quali potrà contare la Biagio del futuro sono sempre quelli dell´umiltà e della coesione.

Da ultimo, anche il sindaco di Chiaravalle Damiano Costantini ha voluto lasciare un messaggio alla quadra: "Ringrazio pubblicamente mister Fenucci per l´ottimo lavoro svolto, soprattutto con il settore giovanile, e per la passione che è riuscito a creare intorno alla nostra squadra. Ringrazio la società e tutti quei dirigenti che lavorano giornalmente per i nostri colori, dedicando tempo e passione alla Biagio. La nostra è una società solida e mister Lelli ha centrato subito la questione, sottolineando il valore che per Chiaravalle riveste questa squadra. Vorremmo continuare a crescere e far crescere i nostri giovani sempre all´insegna dell´onestà e del rispetto delle regole".

DAL SITO UFFICIALE DELLA BIAGIO NAZZARO