L’ex Padella condanna l’Ascoli: a Vicenza finisce 2-1

L'ex si commuove dopo il gol: "Ascoli è casa mia"

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Altra sconfitta per l’Ascoli che cade anche al Menti.

A decidere il match è stato l’ex Padella nei minuti di recupero. Delio Rossi perde Avlonitis all’ultimo minuto per infortunio e deve fare a meno anche di Brosco e Kragl. Scelto Quaranta con Spendlhofer dietro. Corbo a destra, solo panchina per Chiricò con Bajic Cangiano e Sabiri davanti. Solito 4-4-2 invece per Di Carlo con l’ex Padella in campo.

L’Ascoli gioca da subito una partita molto blanda: il tiro di Saric dopo neanche un minuto illude il Picchio con il Vicenza che viene subito fuori. Al 3′ già vicina al gol la squadra di casa con Guerra che tutto solo in area colpisce di testa mandando alto. Sono le prove per la rete del vantaggio che arriva al 9′: sempre problemi per i bianconeri sulla fascia destra di difesa con Dalmonete che fa incursione ed offre a centro area per Meggiorini. L’attaccante di piatto butta dentro senza problemi. Ascoli bloccato e Vicenza che fa la partita. Piano piano la squadra di Di Carlo scende di condizione ma il Picchio non ne approfitta mai. Alla mezz’ora destro di Sabiri da calcio di punizione con sfera che stava per terminare al lato ma il portiere Grandi devia comunque in angolo a mano aperta. Oltre a qualche azione del marocchino naturalizzato tedesco, l’Ascoli gioca davvero male e non riesce a rendersi pericoloso.

Un po’ meglio il Picchio ad inizio secondo tempo. Rossi sceglie Donis per Cavion, con Bajic che al 53′ si gira e calcia come al suo solito con il portiere che blocca, il tutto dopo un recupero proprio del greco. Minuto cinquantasei e quasi frittata bianconera: paratona di Leali su un destro ravvicinato di Guerra dopo un clamoroso retropassaggio all’indietro di testa di Buchel. Ascoli che però trova il pareggio con Sabiri: punizione al 66′ con il talento tedesco che disegna una meraviglia sotto l’incontro per il pareggio ospite. Squadra biaconera che dopo il gol cresce di condizione e si fa vedere con Donis che cocnlude dal limite vedendosi il destro deviato da Grand prima e dalla difesa vicentina poi. La gara risula più intensa nella mezzora della ripresa con il Vicenza che prova a tornare in vantaggio. All’80’ Spunto di Chiricò e sinistro rimpallato dalla difesa vicentina, poi ci prova Donis ma ciabatta a lato dopo una deviazione. Vicenza avanti un minuto più tardi: flipper in area del Picchio, la palla arriva a Dalmonte che calcia altissimo. Sul rovesciamento di fronte Sabiri subito in verticale per Bajic, capisce tutto Grandi ed allontana con i piedi. Bel finale al Menti ed Ascoli positivo. Neanche a cinque minuti dal novantesimo azione manovrata e botta dal limite di Buchel con il portiere avversario ancora bravo a smanacciare. Smanacciata che copia Leali dalla parte opposta che mette in angolo. Sul corner successivo incredibile deviazione di Padella al 93′ che con lo stinco mette in porta. Da grande ex segna il gol decisivo e piange per la rete segnata. Finisce il match al Menti, ad esultare è al squadra di Di Carlo.

Al termine della gara lacrime per l’ex, Padella: “Un’emozione indescrivibile, sembra un film per com’è avvenuto – dice Padella – fare gol all’ultimo minuto per la mia squadra, è importante per i tre punti e per il morale. Ho segnato all’Ascoli che come ho sempre detto per me è stata la mia casa ed è la mia casa, il mio cuore è lì e mi dispiace averli messi ancor più in difficoltà ma questi punti erano troppo importanti per il nostro morale: la squadra se li meritava davvero perché venivamo da una sconfitta e ci volevamo subito rifare. Siamo davvero felici di questa vittoria, ho segnato un altro gol decisivo e sono contento. Una dedica? Fatico ancora a realizzare di aver segnato. E’ un cerchio che si chiude perché ad Ascoli ho vissuto due anni intensi anche a causa della malattia che ha vissuto mia moglie, dove è andato tutto per il meglio, quindi il mio cuore è lì”.

VICENZA-ASCOLI 2-1

LR VICENZA (4-4-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Cappelletti, Barlocco; Guerra (72′ Giacomelli), Da Riva (87′ Zonta), Rigoni (72′ Cinelli), Dalmonte; Meggiorini (73′ Gori), Jallow (61′ Longo). A disp. Perina, Zecchin, Bizzotto, Fantoni, Pasini, Cinelli, Scoppa, Marotta. All. Di Carlo

ASCOLI (4-3-3) Leali; Corbo, Quaranta, Spendlhofer, Sini (77′ Sarzi Puttini); Cavion (53′ Donis), Buchel, Saric; Cangiano (72′ Chiricò), Bajic, Sabiri. A disp. Sarr, Ndiaye, Pucino, Gerbo, Eramo, Tupta, Vellios, Pierini. All. Rossi.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.

RETI: 9′ Meggiorini (V), 66′ Sabiri (A), 94′ Padella (V).

NOTE: ammoniti Rigoni (V), Saric (A), Quaranta (A), Da Riva (V), Gori (V). Rec. 0′ pt, 5′ st.