Maceratese, Curva e Gradinata in coro:”Il mancato accordo con Magi ci ha ferito”

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LEGA PRO – La Maceratese guarda avanti, alla ricerca del sostituto di Beppe Magi, il re degli Invincibili, che ha lasciato la scorsa settimana la società biancorosso dopo un campionato storico, vinto senza perdere neanche una partita.

Un addio doloroso che Curva Just e Gradinata Macerata 40 non hanno ancora digerito.

A testimoniarlo il comunicato congiunto che la pagina facebook dell’Associazione La Sportiva ha riportato integralmente.

“In merito a quanto scritto nei giorni scorsi dalla Dott.ssa Tardella Maria Francesca ci sentiamo di dire la nostra – esordiscono i rappresentanti dei tifosi della Rata – Ci sembra giusto ricordare i suoi meriti visto che ha preso il club dopo i play-out di Eccellenza nella stagione 2010-2011 e in soli quattro anni lo ha riportato nel professionismo. Fatta questa doverosa premessa ci preme ricordare che, se questa splendida stagione sarà ricordata per decenni, non lo dobbiamo solo a lei: lo dobbiamo ai ragazzi che hanno indossato la maglia biancorossa onorandola ogni domenica, lo dobbiamo allo staff, lo dobbiamo a Giuseppe Magi che oltre ad essere un invincibile mister si è dimostrato un grande uomo. Il mancato accordo con lui ci ha ferito. Non contestiamo la scelta, che rientra nelle prerogative presidenziali, ma il motivo per cui è avvenuta. Le motivazioni sono da ricercare nel modus operandi della presidentessa che quasi quotidianamente mette alla porta collaboratori, non ultimo il giardiniere reo chissà di cosa, che interferisce nelle scelte tecniche con telefonate poco professionali, che utilizza i social network per rispondere a tifosi o per esporre i propri progetti societari che a suo dire saranno realizzati "finalmente" da professionisti. Bene ce lo auguriamo, ma che tali professionisti siano "finalmente" lasciati liberi di lavorare come meglio credano. Inoltre il mancato accordo con Magi, a cui mandiamo un grande abbraccio, rischia di spegnere quel sano entusiasmo di cui ogni squadra ha bisogno per dare il meglio in campo. Forse per qualcuno non è chiaro ma senza tifosi, senza ultras il calcio perde la sua anima. Parte del merito del ritorno in C va anche a chi da anni segue la Rata in tutti gli stadi d'Italia, va agli oltre 1000 di San Benedetto e ai 5000 del 3 Maggio e la loro volontà merita rispetto così come le loro idee. In aggiunta alla "curva" è stato imputato di non aver partecipato alla festa. In tutta onestà ci è sembrata una disperata pubblicità elettorale, evidentemente non andata a buon fine, più che una serata di festa e proprio per tale motivo molti di noi hanno deciso di non partecipare, di rimanere a malincuore a casa. Forse andrebbe rivisto il modo di pubblicizzare e di organizzare gli eventi, e in questo campo manca un professionista in società. Nonostante tutto invitiamo la città a non demoralizzarsi, a compattarsi e rimanere vicini ai colori biancorossi, a gremire gli spalti la prossima stagione la quale ci vedrà dopo anni nella categoria che ci compete. Concludiamo facendo un grosso in bocca al lupo al prossimo allenatore e ai prossimi giocatori che verranno all' Helvia Recina, perchè quello e solo quello è il nostro stadio. Già lo stadio. Nella serata dello scorso 9 giugno si è tenuto un incontro fra gli sfidanti per la carica di sindaco e con sconcerto abbiamo dovuto assistere all'assenza del più importante portatore d'interesse e cioè la società Maceratese. Ora non ci si venga a dire che l'Avvocato Nascimbeni, a cui va il nostro ringraziamento per il lavoro che sta svolgendo, ne era il rappresentante perchè così non ci è sembrato. La presenza della presidente, o di un suo delegato, non era forse il miglior modo per far sentire la propria voce e per far capire a chi governerà la nostra città l'importanza di questa gloriosa società sportiva? Ben vengano questi professionisti”.