Magi:“Non era facile vincere al Benelli”

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Non era una pratica facile da sbrigare e lo si è appurato, dato che la Maceratese ha sbloccato soltanto nel recupero del primo tempo

grazie ad un pallone scagliato sì da D’Antoni con una certa pericolosità dalle parti di Teodorani, ma che senza la deviazione fortuita di Fabbri probabilmente non si sarebbe insaccato.

Il parere dell’ex mister Magi

Beppe Magi riconosce il valore della sua ex squadra:“Qui pochi hanno vinto e se lo hanno fatto è accaduto in zona Cesarini. Insomma, al Benelli tutti hanno faticato ad imporsi. Mi è piaciuta dei ragazzi la forza dimostrata nel tenere in pugno la partita costantemente. Anche quando abbiamo sofferto un po’ la loro iniziativa ne siamo venuti sempre a capo. Ho avuto la sensazione che i ragazzi comandassero sempre il confronto. La squadra ha dato prova di compattezza, anche se dovevamo tirare di più in porta. Insomma, siamo stati bravi a gestire gli alti e bassi del confronto”. Come l’hai vissuta? “Ho combattuto con me stesso per restare concentrato sul match nonostante la dimostrazione di affetto di tutto l’ambiente. La targa di cui sono stato omaggiato mi ha fatto molto piacere. Ma ora sono alla Maceratese e devo ringraziare la presidente Tardella per la fiducia accordatami nell’avermi scelto come allenatore di una formazione di vertice”.

D’Antoni è accigliato

Passa Alessandro D’Antoni dal volto rabbuiato. Che cosa hai detto all’arbitro? “Nulla. Mi ha invitato ad affrettarmi all’atto della sostituzione e l’ho fatto. Nell’uscire ho prestato orecchio alla panchina vissina perché mi stavano insultando. Non ho capito il rosso che mi è stato affibbiato”.

Gagliardini elogia De Grazia

Il diesse Maurizio Gagliardini ha visto un secondo tempo “migliore del primo. Una nota di merito va a Lorenzo De Grazia. Ha disputato un gran match. Dalla sua galoppata è scaturito il pallone dello 0-2 che ha chiuso il confronto. L’espulsione di D’Antoni? Ingiudicabile”.

Ferri-Marini pensa alla ragazza

Se D’Antoni è arrabbiato per il rigore neutralizzatogli da Teodorani e per il rosso post sostituzione, Daniele Ferri-Marini è raggiante. Tornato al gol che mancava dal 14 settembre (derby interno vinto con il Fano), lo dedica “ai compagni di squadra, alla società ed alla mia ragazza Virginia, sennò si arrabbia” conclude sorridendo.

La presidente Tardella

"Importante vincere al Benelli per la tranquillità nelle prossime gare” Per la numero uno Maria Francesca Tardella “la vittoria è da dedicare a mister Magi per il quale il match aveva un valore particolare. Era fondamentale imporsi qua per affrontare il prossimo duro trittico Campobasso (in casa)-Chieti (fuori)-Matelica (di nuovo all’Helvia Recina) con tranquillità. Non c’è ancora la brillantezza di inizio stagione, ma rispetto al derby interno di domenica scorsa con la Fermana abbiamo giocato con maggiore intensità. Mi dispiace soltanto per l’eccessivo nervosismo che è costato il giallo a Kouko ed il rosso dopo la sostituzione A D’Antoni”.

Però intanto la Rata ha scavato un piccolo solco supplementare tra sé e la più diretta inseguitrice, ora il Matelica, rimasto a -4, mentre la Samb è tornata a -5. Non è un dettaglio ininfluente.