Magi:”Voglio che la Maceratese torni subito a vincere”

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SERIE D – "La Maceratese non ha disputato una grandissima partita – Beppe Magi è realista nelle interviste post gara

– ma come torno a ripetere, in un lungo torneo non bisogna esaltarsi troppo per una bella vittoria, né abbattersi quando non si vince. Dal punto di vista atletico ci è mancato l'allungo. Ho visto i ragazzi correre bene sul breve, ma non eccezionali sulla corsa lunga. Purtroppo abbiamo pagato l'impossibilità di allenarci con la dovuta intensità per la neve. In settimana valuteremo bene la situazione per cercare di migliorare. Quello che mi fa ben sperare è stata la nostra reazione, anche se nel corso del confronto siamo stati poco aggressivi, ragion per cui il Giulianova ha potuto manovrare senza eccessivi patemi a causa della mancanza di pressing a tutto campo. Debbo però dire che il loro gol è stato abbastanza casuale. In queste situazioni voglio sempre vedere il bicchiere mezzo pieno. Giriamo a metà campionato con 39 punti, imbattuti. È una soddisfazione il titolo di campioni d'inverno, ma è altrettanto vero che non mi cullo sugli allori. Voglio però ribadire che guardo solo alla Maceratese e non in casa d'altri".

Come mai Bartolini dall'inizio per D'Antoni? "L'ho visto meglio nel corso degli allenamenti e l'ho premiato con una maglia da titolare. Non penso che con D'Antoni dall'inizio il risultato sarebbe stato tanto diverso alla fine del primo tempo, perché non abbiamo giocato di squadra, bensì basandoci troppo sulle qualità dei singoli. Valutiamo nel corso della settimana che ci aspetta. Voglio che la Maceratese torni subito a vincere".

Alessandro D'Antoni racconta il calcio di rigore

"Me la sentivo di tirarlo. Dovevo prendermi la responsabilità ed ho fatto centro. La dedica? Alla mia ragazza Simona ed alla mia famiglia". È il rituale della dedica fissa del puntero giunto a quota 7 sigilli personali.

Per la saracinesca Salvatore Moreno Saitta:"La nostra reazione è stata buona, anche se siamo stati favoriti dall'uomo in più. Peccato non essere riusciti a completare la rimonta. L'avremmo meritato".

L'ala Marco Villanova ha sfiorato la marcatura con un paio di bordate da fuori:"Sono contento per essere stato della partita ed aver offerto il mio apporto, peccato però non essere riusciti a ribaltare il risultato perché la partita onestamente l'abbiamo fatta noi".

Il trainer ospite Francesco Giorgini ammette:"Dopo l'espulsione abbiamo sofferto, in parità numerica abbiamo tenuto testa alla capolista. Molto bravo il nostro portiere Falso ed un po' imprecisa la Maceratese. Per noi era importante rispondere bene sul campo alla crisi societaria. Vedremo come andrà a finire nel corso della settimana".

Intanto un punto all'Helvia Recina è una bella panacea. La Maceratese, da parte sua, si getta alle spalle la neve del 2014 ed i problemi di training e mette già nel mirino il Celano. Con il fiato sul collo di Fano e Civitanovese ormai non si possono più commettere passi falsi. Intanto il primo, seppur platonico titolo di campione d'inverno, è nel cassetto. Nel frattempo giunge notizia dal diesse Maurizio Gagliardini dell'interessamento di una società professionistica per il baby Gagliardini, Nicola, il fantasista della formazione juniores di mister Matteo Angeletti. Motivo di vanto, questo, per l'intera società della presidente Maria Francesca Tardella che cura nei minimi particolari, oltre che il settore assoluto, anche i futuri protagonisti della Rata.