Nerpiti:”Ritorno perchè è un ambiente familiare”

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Poco prima che la squadra si ritrovasse per una presentazione informale e una cena di svago, giovedì 7 agosto, allo Shada di Civitanova Marche, il d.s. Micari e il presidente Maccari hanno comunicato ai ragazzi di aver concluso un accordo con Massimo Nerpiti per la prossima stagione.

Per il centrocampista classe 1975, si tratta di un gradito ritorno, visto che il calciatore aveva già militato nella squadra biancorossa contribuendo al raggiungimento degli storici successi del Caldarola. Il suo sinistro e le sue punizioni che hanno fatto sognare tanti tifosi (Tolentino, Porto Sant'Elpidio, Elpidiense Cascinare, Corridonia, solo per citarne alcune) torneranno ad incantare gli spettatori del “Comunale” di Caldarola.

In periodo di calcio-mercato il tuo nome era uno dei più ricercati, eri conteso da molte squadra. Perché hai scelto Caldarola? “ Ho scelto il Caldarola innanzitutto per l'entusiasmo del presidente, Leonardo Maccari, perché mi è sembrata una brava persona, uno che ha voglia di far bene. Poi anche per un discorso di conciliazione con la famiglia mi sembrava un impegno un po' meno gravoso di quello che ho affrontato negli anni passati giocando in Eccellenza o in Promozione”.

Lo scorso anno hai subito un brutto infortunio e hai passato una stagione un po' complicata, ma a 39 anni hai ancora voglia di giocare. Quest'anno come ti senti? “Lo scorso anno ho iniziato a S.Severino con la Settempeda nel girone B di Promozione, poi ho continuato con il Corridonia in Eccellenza. È stata una stagione un po' particolare, all'inizio c'è stato l'infortunio poi ho recuperato, cose che capitano! Già a fine stagione ho giocato senza problemi, mi sento di dire di aver recuperato totalmente malgrado l'età! C'è voluto solo un po' più tempo”.

Questo per te a Caldarola è anche un ritorno. Cosa ti ricordi di quel periodo? “Anche se sono passati tanti anni ho dei bellissimi ricordi. In questi giorni ci sono state testimonianze di tanta gente che mi ha chiamato e questo mi ha fatto molto piacere. In quegli anni, abbiamo vinto il campionato di Promozione, la Coppa Italia Eccellenza Marche, abbiamo fatto la storia calcistica del Caldarola. Ho scelto di ritornare anche per questo, perché comunque è un ambiente per me familiare”.

Dall'alto della tua esperienza come pensi che sarà la prossima stagione? “È vero ho tanta esperienza, ma non nel campionato di Seconda! Anzi, speriamo che i compagni mi diano una mano ad inserirmi anche perché non conosco le squadre, non conosco i giocatori e non conosco i campi. Mi dicono che abbiamo una buona squadra e che si può far bene, quindi speriamo di fare il meglio possibile".