L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

domenica, 16 giugno 2019

Via della Trappola. Già Via Almirante

CIVITANOVA - Corre voce che la diatriba su via Almirante sia stata risolta dal giornalista Giuseppe Cruciani, conduttore truculento, cinico e beffardo con velleità intellettualoidi, di una trasmissione radiofonica – di successo perché piuttosto rozza e grossolana – che si chiama “La Zanzara”.

Costui ha inzuppato parecchio il pane sulla vicenda, facendo intervenire telefonicamente la vedova Almirante Donna Assunta ed il sindaco Corvatta. In una di queste occasioni pare abbia buttato là una battuta di questo genere: “…ma perché non la risolviamo aggiungendo al nuovo nome la dicitura ‘ già via Almirante’ ?”. Detto, fatto. Si è saputo, nei giorni scorsi, che la soluzione più probabile per il cambiamento consisterebbe nell’intitolazione della via a Mandela con quella aggiunta; quindi: “ Via Nelson Mandela, già Via Giorgio Almirante”. In effetti più d’uno ha storto il naso, rilevando che l’accostamento tra i due stride e stona.

Per quanto si possa essere benevoli con gli estimatori di Almirante, Mandela è patrimonio mitico ed unico di tutto il mondo e leggerli insieme provoca, minimo, l’effetto di un pugno sullo stomaco, Peraltro, dal punto di vista grafico-urbanistico Almirante assumerebbe la funzione di strada “consolidata”, cui possono far riferimento tutti quelli che nel passato hanno circolato in quell’area; mentre il povero Mandela farebbe la parte del “novellino” che, per avere un ruolo concreto nel sistema viario cittadino, ha bisogno dell’appoggio di Almirante.

Ma la sapete la verità? La citazione del nome precedente è stata introdotta da una norma del DPR 30 maggio 1989 n. 223 art. 41, quarto comma. Cioè, lo prevede la legge in caso di cambio di intitolazione della via! Ciò ovviamente per lecite e condivisibili ragioni pratiche, sia per i cittadini che per i visitatori, che vengono messi in condizione di orientarsi meglio.

Ma vedete come va il mondo? Come disse un Grande: “ Le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni”. Adesso che la cosa è chiara un Comune fascista o mafioso potrebbe intitolare una via ad Adolf Hitler o a Totò Riina “o curtu”. Se poi successivamnete non la cambiano, rimane. Se la cambiano dovranno fare l’aggiunta.

Detto questo, propongo di intitolare la via come segue: “ Via della Trappola, già Via Almirante”.

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