L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

mercoledì, 24 aprile 2019

BANCA delle MARCHE...bollate!

di Angelo Gattafoni
MARCHE - Un amico mi ha raccontato, qualche tempo fa, che aveva deciso di fare qualche spesa straordinaria.

Trovandosi a corto di contante si è rivolto alla Banca dove ha il suo conto corrente, chiedendo un finanziamento di venti trentamila euro. Era convinto di ottenerlo subito e senza problemi perché è proprietario di vari immobili, i cui canoni di locazione gli fruttano una discreta somma e svolge una attività autonoma che gli procura un ulteriore reddito. Il funzionario lo ha ricevuto con grande cortesia facendogli, però, presente la necessità di integrare le sue garanzie con fidejussioni di familiari titolari di stipendio o pensione. Il mio amico aveva fatto presente che si, la moglie è insegnante e la madre pensionata, ma che non gli sembrava necessario questo cumulo di firme. Il funzionario, tutto soddisfatto, aveva integrato gli appunti con i nomi di moglie e madre, confidandogli che, se fosse stato per lui, non avrebbe fatto alcun problema; ma sa….gli organi superiori poi controllano con rigore…anzi, per sicurezza… non ci sarebbe un fratello o una sorella con stipendio?

Le notizie sul “buco” stratosferico alla Banca delle Marche disegnano invece un contesto nel quale alcuni privilegiati sono riusciti ad avere crediti colossali senza garanzie. Tanto che le “sofferenze” conseguite ai mancati rientri sono lievitate a livelli insopportabili e gli amministratori non sono più riusciti a nascondere il disastro. Sono partite le denuncie e le azioni giudiziarie ed anche Bankitalia si è dovuta attivare con l’azzeramento dei vertici ed il commissariamento. Sono usciti sui giornali i nomi di direttori generali, presidenti e consigli di amministrazione in carica fino al 2012; nomi importanti dell’imprenditoria locale e della finanza, che avrebbero dovuto avere capacità adeguate per guidare l’Istituto.

Alcune di queste personalità, inoltre, hanno dimostrato di avere interessi anche in altri campi, non esclusa la cultura. Gente schiva e riservata, che viene prevalentemente dalla gavetta e non ama apparire pubblicamente, salvo per un evento che attende ogni anno con trepidazione: l’inaugurazione della stagione lirica allo Sferisterio. E’ lì che coronano il loro successo e si presentano in grande spolvero, con mogli a fianco tirate a lucido. Una di queste mogli, intervistate da una televisione locale, ha avuto modo di dichiarare: “ La stagione illirica me gusta proprio e anche a maritemo..che ce se ‘ndorme…”.

Infatti si sono difesi dicendo che sono stati traviati dalla forza del destino e dal barbiere, che sta a Siviglia e costa un patrimonio. Del resto…così fan tutti….”. Ma Bankitalia ha tuonato No! “Vendetta tremenda vendetta ed un bel dì vedremo i milioni nelle nostre tasche. Ma nessun dorma; soprattutto la Magistratura. Perché la Procura di Ancona ha iniziato una istruttoria ipotizzando una serie di reati; dal momento che molti si domandano perché siano stati privilegiati alcuni soggetti non qualificati e perché nessun amministratore abbia manifestato un dissenso od un dubbio sulle operazioni. Qualcuno potrebbe dire che sono domande “ingenue”; ma si tratta dei quesiti che saranno oggetto dell’indagine penale perché i Giudici, si sa, sono degli inguaribili ingenuotti.

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.