L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 18 aprile 2019

Porto Recanati: la Ubaldi a cena con Trump e Putin

di Angelo Gattafoni
DITO IN UN OCCHIO -  Donald Trump che diventa Presidente degli Stati Uniti ha fatto, dopo il muro con il Messico, il suo secondo provvedimento troglodita: chiusura delle frontiere alle persone provenienti da sette Paesi islamici.

Per fortuna l’America è una grande Nazione con una democrazia consolidata, impermeabie anche agli abusi dei vertici dello Stato. Per cui, dopo un iniziale caos, causato dal cosiddetto “Bando”, c’è stato un Giudice che l’ha bloccato. Trump, naturalmente, non si è dato per vinto, perché non è riuscito a capacitarsi di come un Giudice qualunque si sia permesso di fargli uno sgarbo così grosso. D’altra parte quelli come lui hanno un concetto della democrazia, antecedente alla Rivoluzione francese, della Monarchia assoluta dove il re è al di sopra della legge.

Ma dopo aver subito anche lo scorno della Corte di Appello, che ha confermato il provvedimento del primo Giudice, ha cominciato a rendersi conto che siamo nel 2017. Ebbene chi è ricorso in suo aiuto. Non lo immaginereste mai: Rosalba Ubaldi, soprasignora del Sindaco di Porto Recanati, che ha spedito Mozzicafreddo con il segretario Massi ( data la parentela con il Premier Gentiloni, già ministro degli esteri ) a spiegare a Donald come uscire dall’impasse. Basta procedere, ha chiarito il Sindaco putativo, come abbiamo fatto a Porto Recanati. Il grande Resort sul Burchio dei sedicenti investitori russi è stato bocciato dal Consiglio di Stato? Lo si fa ripresentare in Comune con qualche piccola modifica ed il gioco è fatto.

In men che non si dica Trump ha licenziato i suoi avvocati, ha dato una mancia di dieci dollari ciascuno ai due messaggeri ed ha invitato a cena la Ubaldi nella dacia di Putin. Dopo di che ha cambiato la punteggiatura del Bando per reiterare il blocco. Tutto legale, là come qua, soprattutto a Porto Recanati.

La ultranovantenne Camarliuk è stata anche troppo paziente lei, che adesso deve  di nuovo sorbirsi le proteste ambientaliste ed oliare oppositori veri e presunti. Considerata la sua età, anche per ragioni umanitarie e per il sentimento di pietà che deve animare tutti, al di là delle ideologie, il progetto avrà sicuramente una corsia preferenziale e veloce. In campana cittadini di Porto Recanati, che questi ve lo fanno passare sotto il naso.

 

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.