P.S.Elpidio, che mazzata. Sconfitta a tavolino, 1500 euro di multa e tre anni a Marconi

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Di Emanuele Trementozzi

La mannaia del Giudice Sportivo si abbatte sul Porto Sant’Elpidio.

In relazione alla gara di sabato scorso, valida per la finale play off del girone B di Promozione sospesa nella ripresa sul punteggio di uno a zero per gli ascolani, la società ha visto comminarsi la sconfitta a tavolino per tre a zero, 1500 euro di multa e tre anni di squalifica al calciatore Matteo Marconi in qualità di capitano, in attesa di ulteriori comunicazioni in merito all'aggressione subita dall'ufficiale di gara.

Come riportato dal comunicato ufficiale della Figc:”Letto il referto arbitrale con i relativi allegati dai quali si evince che il direttore di gara era costretto, al 9° minuto del secondo tempo a sospendere definitivamente la gara per i reiterati gravi comportamenti assunti dalla tifoseria della Società ospite che oltre che a colpire un A.A. con acqua e birra, faceva esplodere due petardi nelle vicinanze dello stesso e lo attingevano più volte al corpo e alla testa con sputi. Ritenuto, inoltre, che la decisione del direttore di gara risulta insindacabile da parte di questo Organo di G.S, si decide di sanzionare la Società Calcio Porto S.Elpidio con la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di zero-tre”.

Inoltre, la società elpidiense ha visto comminarsi 1500 euro di multa e due giornate di squalifica al proprio campo:”Per aver la propria tifoseria, in campo avverso, durante la gara, colpito un A.A. al corpo con acqua e birra, lanciato due petardi in corrispondenza dell'Assistente, uno dei quali esplodeva nelle vicinanze dello stesso facendolo sobbalzare e procurando un leggero fastidio all'orecchio destro dello stesso. Per avere inoltre attinto l'Assistente dell'arbitro più volte con sputi alla divisa, all'altezza delle spalle, sulle braccia, al collo e alla testa, costringendo così il direttore di gara a sospendere definitivamente la gara al 9° minuto del secondo tempo”.

Ma non è finita qui, perché il calciatore Matteo Marconi è stato squalificato per tre anni, fino al 30 giugno 2017, “Per aver al termine della gara, nel momento in cui la terna arbitrale faceva rientro nello spogliatoio, un proprio calciatore, peraltro non riconosciuto, colpito da tergo un A.A. con un violento calcio ai testi coli. L'assistente colpito si accasciava a terra per il forte dolore, venen- do soccorso da due dirigenti locali che lo accompagnavano nel proprio spogliatoio. Successivamente lo stesso veniva accompagnato dalle Forze dell'Ordine presso l'Ospedale di Ascoli Piceno da dove,dopo i dovuti accertamenti, veniva dimesso con prognosi di giorni 5 s.c. Successivamente perveniva a questo Organo di G.S. supplemento di rapporto dal quale si evince che a seguito del persistere dei forti dolori l'assistente si recava il giorno successivo nuovamente presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Rimini dove veniva diagnosticato trauma scrotale e inguinale con ematoma cutaneo con una nuova prognosi di giorni 10 s.c. Si squalifica il calciatore quale capitano, fino a quando la Società non comunicherà il nominativo del calciatore reo dell'atto di violenza perpetrato nei confronti dell'assistente dell'arbitro”.

In ultimo, per chiudere, tre giornate di squalifica a Islami Shkodran:“Perchè al termine della gara si avvicinava minacciosamente ad un A.A. rivolgendogli reiterate frasi minacciose e offensive, venendo trattenuto e allontanato dai propri compagni”.

La società elpidiense ha già presentato ricorso e, nel frattempo, lo spareggio per l'approdo in Eccellenza tra Monticelli e Dorica Torrette, prvisto per sabato, è stato rinviato a data da destinarsi.