Paolinelli lancia il San Biagio:“Sappiamo quanto valiamo, pronti a dimostrarlo”

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SECONDA CATEGORIA – Il jolly di difesa, quello che all’occorrenza può farti da centrale o terzino, dai piedi discreti ma soprattutto dalla prestanza fisica.

Matteo Paolinelli, classe ’89, alla sua seconda stagione al San Biagio, è uno di quelli che può considerarsi della “vecchia guardia”, fra coloro insomma che hanno vissuto l’esperienza traumatica della retrocessione e gioca quindi quest’anno con ancora più voglia di riscatto. Sabato col Chiaravalle è stato lui, di testa, a rimediare al vantaggio ospite pareggiando a inizio ripresa. E nonostante qualche sbavatura iniziale, come il contropiede concesso su un passaggio errato, è stato scelto come migliore in campo, sia per il peso specifico del suo gol sia per la prestazione in crescendo, con grinta e agonismo da vendere, indispensabili in momenti così importanti. E’ stato un testa a testa con Mattia Casaccia, il centrocampista che anche questo weekend ha sfoderato una grande prestazione, prima da trequartista poi da mediano. A Paolinelli i compagni e i dirigenti hanno attribuito 11 preferenze, mentre a Casaccia 9.

Matteo, sei stato scelto come migliore in campo col Chiaravalle, ritieni sia stata la tua prestazione migliore in stagione? Tu chi hai votato e perché? “Non penso questa sia stata la mia miglior prestazione in stagione, prima di segnare ho commesso qualche errore di troppo. Per quanto mi riguarda ho votato Casaccia, nelle ultime partite sta facendo la differenza”.

Il mister sabato ti ha usato come centrale di difesa, ma hai giocato in passato anche da terzino destro o sinistro. In che ruolo ti trovi meglio? “Il ruolo che preferisco e in cui mi trovo meglio è sicuramente quello di centrale difensivo, ma all'occorrenza sono disposto a giocare ovunque”.

E' il tuo secondo gol in biancorosso dopo quello realizzato su rigore nel derby con l'Osimana nell'ultima giornata dello scorso campionato: che sensazione hai provato sabato quando ti sei reso conto che il colpo di testa era vincente? “È sempre bello quando si segna, ma il pareggio alla fine ha lasciato un pò di amarezza, i tre punti sarebbero stati la ciliegina sulla torta”.

Raccontaci le azioni dei due gol, quello preso e quello fatto… “Il primo gol è arrivato da una disattenzione difensiva su una punizione battuta vicino al calcio d'angolo, il loro attaccante si è ritrovato solo e l’ha insaccata facilmente. Io invece ho segnato di testa su ‘corner’ di Pizzichini direttamente da fallo laterale, mi sono riuscito a smarcare ed ho potuto colpire la palla indisturbato”.

Come giudichi la partita pareggiata con il Chiaravalle? Un punto guadagnato o due persi? “Penso che per come abbiamo giocato il secondo tempo ci sia grosso rammarico da parte di tutti per non aver portato a casa la vittoria”.

Due pareggi consecutivi contro due buone squadre, Labor e Chiaravalle: il San Biagio non è riuscito a vincerle perchè? Problema di approccio mentale alla gara, un calo fisico, l'arbitraggio discutibile? “Non so dare una motivazione, sicuramente bisogna considerare anche i meriti dell'avversario. L'unica cosa che posso dire è che ormai non possiamo far niente per cambiare questi risultati, quindi bisogna continuare ad allenarsi come abbiamo fatto fino ad oggi con la stessa grinta e la stessa determinazione di sempre e di tornare subito alla vittoria a partire da questo sabato”.

Siamo arrivati al tredicesimo risultato utile consecutivo, ma anche alla quarta partita di seguito in cui si subisce gol: come ti spieghi i due record, positivo e negativo, di questa fase di campionato? “Sinceramente dei record mi importa poco, come dice il mister si può anche prendere gol, basta farne uno in più degli avversari. Anche se arriviamo da due pareggi noi sappiamo quanto valiamo e siamo pronti a dimostrarlo”.

Il vantaggio si è ridotto a tre punti: sentite il fiato sul collo del Borgo Minonna? “No, per niente. Sappiamo che dipende tutto da noi e che non sarà facile, ma abbiamo i mezzi per farlo e siamo consapevoli di poter rimanere la davanti”.

Sabato derby in casa dell'Fc Osimo: sarà una partita tirata, come va affrontata? “Dando tutto quello che abbiamo. Non dobbiamo risparmiarci e soprattutto dobbiamo tornare a vincere. La strada da fare è ancora tanta, ma se remiamo tutti insieme possiamo toglierci parecchie soddisfazioni".