Bivacchi, nomadi e rifiuti: il sindaco chiude il parcheggio

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PORTO SAN GIORGIO – Da parcheggio estivo per i fruitori della spiaggia e spazio utilizzato occasionalmente dalle attività circensi a luogo mal frequentato, oggetto di bivacchi, sosta non attrezzata per nomadi e abbandono dei rifiuti.

Il sindaco Nicola Loira si è adoperato per far chiudere l’acceso ai mezzi dell’area a nord sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio. Lo spazio è diventato inaccessibile dalla giornata di oggi.

La decisione è stata presa dopo le recenti segnalazioni da parte dei cittadini e l’attività di controllo portata avanti dal Comune. Di recente è stata notata una frequentazione dei terreni privati non edificati da parte di estranei e di nomadi alla ricerca di stalli per caravan e roulotte. Agenti della Polizia municipale si sono più volte recati sul posto per invitare i presenti a scegliere spazi attrezzati. In quelle occasioni hanno avuto modo di notare anche l’abbandono dei rifiuti, con tutta probabilità avvenuto recentemente nelle ore notturne.

Il sindaco Nicola Loira si è così attivato: ha chiesto alla Municipale di occuparsi della situazione per evitare che la stessa potesse assumere maggiori dimensioni. Interessati i soggetti responsabili dei terreni, nella giornata di oggi lo spazio è stato reso inaccessibile ai mezzi di trasporto con la collocazione di cumuli di terra e fasce biancorosse di chiusura posti agli ingressi. Nell’occasione sono stati eseguiti interventi di pulizia e di rimozione dei rifiuti. Il personale della San Giorgio Distribuzione Servizi ha poi provveduto al conferimento in discarica degli stessi.