Potenza, una vittoria per Francesco Angeloni. La salvezza non è più un miraggio

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PROMOZIONE – Nella giornata della commemorazione del primo anniversario dalla scomparsa di Francesco Angeloni,

indimenticato giocatore e tifosissimo giallorosso, il Potenza Picena fa sua la sfida contro l’Aurora Treia, liquidandola con un gol per tempo. Toccante il pre-partita, con i giocatori accompagnati in campo dai bambini del settore giovanile e la consegna da parte di Giulia, figlia di Francesco, di un pallone, omaggio della famiglia Angeloni alla società Potentina. Sugli spalti uno striscione che recitava: “Chi ama, non dimentica”.

Proculo disegna un 4-3-3 elastico: dove Lucesoli è regista e Pepi punta. Fondati deve invece fare i conti con la pesante assenza di Pandolfi. Al fischio di Castelli, il Potenza Picena è più arrembante: c’è una salvezza da conquistare. Mantiene il pallino del gioco e con gli esterni d’attacco, Tomeo e Tomassini, affondano spesso, mettendo in difficoltà, e non poco, i dirimpettai Cervigni e Bartoloni. Al 27’ il vantaggio giallorosso. Pepi raccoglie una rimessa laterale corta, si porta nell’area di rigore e, defilato sulla sinistra, conclude a porta: Maccari non è perfetto nell’intervento e la sfera finisce in rete. Il gol galvanizza i padroni di casa, ora in completo dominio del campo, e non scuote affatto gli ospiti, che sembrano accusare il colpo. Sul finire di frazione Tomassini avrebbe la palla del raddoppio: aggancia un lancio dalle retrovie e prova il tiro al volo: palla che finisce alta di un nonnulla dall’incrocio.

Il the caldo negli spogliatoi sembra aver avuto effetto benefico nei Treiesi, tornati sul rettangolo verde più propositivi. Due, tre affondi manovrati da Di Francesco, ma velleitari perché, in concreto, non spaventano Vigliotta. Al 65’ arriva il due a zero. Calcio di punizione dai 30 metri di Lucesoli, destro pennellato a fil di palo e Maccari battuto di nuovo. Forti del doppio vantaggio, i giallorossi amministrano senza patemi e potrebbero far tris con Tomeo che, ben servito da Riganelli, al 90’ conclude su Maccari.