L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 18 luglio 2019

Berlusconi a Osimo. "Maggioranza coesa". Favia (Idv) "Opportunista. Nulla sulla strage del maltempo"

E’ la seconda volta che il Presidente Silvio Berlusconi interviene telefonicamente ad una cena organizzata dal Pdl nelle città marchigiane. La prima fu a Fabriano, la seconda ieri sera ,intono alle 23, a Osimo con tutti gli stati generali del partito presenti a partire a partire dall'onorevole Nunzia Di Girolamo. Una perfetta strategia di comunicazione per dire anche ai marchigiani che “la maggioranza è più coesa e compatta di prima” e che “ le accuse sul caso Ruby sono false e infondate''. In diretta su Sky tg 24 , Berlusconi ha anche assicurato che “la legge sulle intercettazioni si farà”. Puntuale, come sempre, il riferimento a Gianfranco Fini che, secondo il Premier, sarebbe disponibile ''ad allearsi con la sinistra di Vendola e Di Pietro, ma l'imboscata è fallita, visto che l'esecutivo, alla Camera, ottiene sempre la fiducia. Il progetto, quello di Futuro e libertà, è dunque fallito e senza i finiani faremo le riforme che non abbiamo potuto realizzare''. Presto, dunque la regolamentazione delle intercettazioni: ''Saranno possibili solo per i delitti più gravi come il terrorismo internazionale, associazioni criminose, omicidi, pedofilia''. Sul “caso Ruby'” che lo vede imputato per concussione e prostituzione minorile ha detto: “Le accuse sono false, infondate e ridicole, ma non ci fermeranno, cambieremo questo sistema. Non e' possibile lasciare che un ordine dello Stato, la magistratura, possa esondare e dichiarare guerra al potere politico e mutare decisioni assunte dai cittadini con il voto. Dobbiamo fare tutto il possibile perchè questo sistema cambi. Credo potrà cambiare con le prossime elezioni nel 2013''. Sulle note della canzone “per fortuna che Silvio c’è”, il Premier ha salutato tutti dicendo “Evviva le Marche”.

Sulla vicenda interviene Davide Favia, coordinatore Idv Marche. "Stiamo vivendo un’emergenza senza pari. Il maltempo sta creando danni enormi all’economia e alla popolazione e mentre sento il dovere di esprimere tutto il mio sentito cordoglio alle vittime causate dalle alluvioni, credo sia doveroso anche prendere le distanze da un governo incapace e insensibile. E’ solo di ieri, infatti, la telefonata di Silvio Berlusconi alla cena del Pdl di Osimo, durante la quale il premier ha trovato solo parole per argomentare contro la magistratura e la sinistra e snocciolare sondaggi politici e individuali. Nemmeno un riferimento allo stato di calamità. Nemmeno le condoglianze o un pensiero rivolto alle vittime e alla popolazione lasciata in balia di se stessa e alla quale l’Idv e il sottoscritto sono vicine. Berlusconi, del resto, non ha fato altro che confermare l’atteggiamento indifferente e opportunistico già dimostrato l’altro ieri quando assieme agli esponenti della Lega, mentre il nostro partito presentava un’interrogazione urgente sul caos e l’emergenza alluvione, festeggiava il federalismo con scene di giubilo e bandiere al vento. Ci sono stati tre morti, sono stati valutati danni per almeno 100 milioni di euro solo per quanto riguarda il comparto dell'agricoltura. C'è un problema drammatico di messa in sicurezza delle aste fluviali. La nostra regione è strutturata territorialmente su 13 valli che scendono al mare, coi loro fiumi, la maggior parte dei quali ha esondato. Ci sono danni anche alle imprese e questa è una regione che vive di piccola e media imprese. Su questo, e solo su questo, vorrei concentrare la mia attenzione e invitare il governo a dichiarare quanto prima lo stato di calamità e stanziare i fondi necessari per risarcire i danni. David Favìa, coordinatore Idv Marche

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