L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

mercoledì, 20 novembre 2019

Maltempo. Trovata l'auto di Alleri. Procura Fermo apre fascicolo. Spacca al Premier "900 ML di danni"

Mentre la protezione civile, proprio due ore fa, ha ritrovato l'auto nel fiume Ete Morto sulla quale viaggiavano Alleri e Santacroce, le due vittime del maltempo la Procura di Fermo  ha aperto un fascicolo di indagine sull'alluvione che ha travolto il territorio creando ingenti danni. Si tratta di un fascicolo che porta l'intestazione ''atti relativi'', al momento senza indagati ne' la formulazione di specifiche ipotesi di reato. (FOTO GERMANO PAOLONI)

 

Ritrovo auto Alleri

Ritrovo auto Alleri

Nel frattempo, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha inviato al presidente del Consiglio dei ministri, On. Silvio Berlusconi, una lettera con una prima stima dei danni causati dal maltempo dei giorni scorsi. Di seguito il testo. 'Faccio seguito alla mia precedente comunicazione dello scorso 3 marzo con la quale ho chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza per l'intero territorio della Regione Marche a causa degli straordinari eventi meteorologici che si sono verificati. Al riguardo invio una preliminare stesura del rapporto di evento, al fine di consentire una completa valutazione sulla gravita` della emergenza che ha interessato e sta interessando questa regione. Dalle rilevazioni finora effettuate si desume che la prima stima dei danni segnalati da Comuni, Province e categorie economiche al momento risulta essere intorno ai 480 milioni di euro, escludendo quelli relativi all'agricoltura, che sono in corso di valutazione in considerazione del maltempo, ma che gia` si stimano essere in eguale misura. Le segnalazioni degli enti interessati hanno preso in considerazione le seguenti tipologie: - spese per gli interventi effettuati durante l'emergenza; - spese per la riparazione di beni immobili e delle infrastrutture; - danni segnalati dai privati; - danni alle attivita` produttive. Ricordo in ogni caso che, per avere una stima piu` accurata del danno reale, occorrera` attendere almeno altre 2/3 settimane, soprattutto per quanto riguarda le criticita` geologiche. Rispetto a quanto previsto dalla Legge 10/2011 di conversione del D.L. 29 dicembre 2010 n. 225, in particolare all'art. 2 comma 2 - quater, ritengo che l'evento possa senza ombra di dubbio essere considerato di rilevanza nazionale e quindi che si possa attingere alle riserve del Fondo Nazionale di Protezione Civile. Inoltre, data la situazione, credo che la dichiarazione dello stato di emergenza debba per ora essere concessa sino alla data del 31/12/2012, fatta salva la necessita` di eventuali ulteriori proroghe. Le rinnovo, pertanto, la richiesta gia` avanzata il 3 marzo scorso di poterLa incontrare sul piano istituzionale con la massima urgenza, per definire tutti gli aspetti di questa gravissima emergenza che ha cosi` duramente colpito l'intera comunita` marchigiana'

COLDIRETTI MARCHE. Istituire un osservatorio regionale per evitare fenomeni, come la scarsa manutenzione dei fossi pubblici, che hanno aggravato le conseguenze dell'alluvione, arrivando a "commissariare" le province che non fanno il proprio dovere; favorire misure a livello europeo per assicurazioni agevolate a favore dei produttori contro le calamità naturali. Sono le proposte di Coldiretti Marche che per domani, martedì 8 marzo, ha promosso un incontro ad Ancona, sulla Politica agricola comune. L'iniziativa avrà luogo alle ore 9.30 nella sala Raffaello della Regione Marche. "Al di là dell'eccezionalità della quantità di pioggia caduta, i problemi causati alle imprese agricole sono dovuti anche a una scarsa opera di prevenzione e difesa del suolo - sottolinea Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Marche -. Lo testimonia il fatto che a subire i danni maggiori siano state le aziende che si trovano in prossimità dei fiumi, dove i fossi pubblici non sono riusciti a contenere le acque anche perché nella maggior parte dei casi non sono mai stati puliti. Senza dimenticare i problemi causati dall'aver cementificato e costruito anche a ridosso dei canali e degli alvei fluviali". Da qui l'idea di costituire un Osservatorio regionale capace di coinvolgere tutti gli enti preposti alla difesa del territorio ma anche di poter decidere di intervenire laddove necessario, commissariando chi, Province in primis, non assolve ai propri compiti. Ma anche dalla Politica agricola comune europea possono venire provvedimenti per limitare i rischi del maltempo, a cominciare dal favorire forme di assicurazione agevolata delle colture contro gli eventi calamitosi, da affiancare a quelle già esistenti. All'incontro prenderanno parte Pietro Sandali, Capo Area Economica Coldiretti, il direttore di Coldiretti Marche Alberto Bertinelli, Franco Sotte, professore di Economia agraria dell'Università Politecnica delle Marche, i dirigenti della Regione Lorenzo Bisogni e Cristina Martellini. Le conclusioni saranno affidate a Giannalberto Luzi, presidente Coldiretti Marche.

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