L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 18 luglio 2019

Maltempo e milleproroghe. Spacca scrive a Berlusconi. L'Asserore regionale Viventi "E' un'ingiustizia"

Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri, on. Silvio Berlusconi, in merito agli indirizzi applicativi del 'Milleproroghe' e per chiedere un incontro. Questo il testo inviato.   'A seguito della dichiarazione dello stato di emergenza per i drammatici eventi alluvionali di inizio marzo, questa mattina si e` svolto presso la Regione Marche un incontro con il Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Franco Gabrielli. La finalita` era fare il punto sulla relativa ordinanza di protezione civile e sulle misure di ristoro dei danni per la somma urgenza, le attivita` produttive, il territorio e le infrastrutture. In questa occasione, e` stato illustrato il contenuto di una direttiva, attualmente alla Sua firma, concernente gli indirizzi applicativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativi al cosiddetto 'Milleproroghe', ovvero all'attuazione del decreto legge n. 225 del 29.12.2010, convertito dalla legge n.10 del 26.2.2011. Al capitolo 'risorse necessarie per fronteggiare l'emergenza', questa direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevede che le Regioni colpite da calamita` avranno l'onere obbligatorio, o non quindi la facolta`, di reperire i fondi necessari per gli interventi di emergenza e ricostruzione, attraverso una rigida sequenza di misure, ricadenti tutte sulla stessa comunita` regionale: -manovre del bilancio regionale; -elevazione alle aliquote massime delle addizionali Irap e Irpef, e degli altri tributi; -incremento dell'imposta regionale sulla benzina di ulteriori 5 centesimi rispetto al massimo consentito. Secondo la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, solo dopo che saranno attuate dalla Regione tutte queste misure sara` possibile attivare il Fondo nazionale di protezione civile. Tale impostazione, se confermata, risulterebbe profondamente ingiusta verso comunita` duramente colpite da eventi calamitosi, in quanto farebbe venire meno principi di solidarieta`, comune responsabilita` ed equita` di trattamento. Mi auguro, Signor Presidente, che ci sia la possibilita` di incontrarci per discutere insieme e rivedere l'applicazione della Sua direttiva".

'Dopo i danni gravi che le Marche hanno subito nelle ultime settimane - dice l'assesore regionale Luigi Viventi - , in seguito alla forte ondata di maltempo, la nostra comunita` rischia oggi seriamente di essere colpita anche dalla previsione del decreto Milleproroghe secondo il quale le Regioni interessate da calamita` avranno l``onere obbligatorio di reperire autonomamente i fondi necessari per gli interventi di emergenza e di ricostruzione. Ci si chiede di agire sulla manovra di bilancio (gia` fortemente penalizzata dai precedenti tagli, che ammontano a 180 milioni di euro su 220 di trasferimenti statali), di aumentare l'Irpef, l'Irap, il prezzo della benzina. Questo vuol dire penalizzare tutti i cittadini, a partire dalle imprese, fino ai privati e, soprattutto, alle fasce piu` deboli. La determinazione del presidente Spacca a cercare la strada del dialogo con la presidenza del Consiglio dei ministri, cui e` stato chiesto un incontro in tempi brevissimi, dimostra l'altissimo senso di responsabilita` di questa Giunta regionale, che sceglie, prima di tutto, lo stile del confronto interistituzionale per la composizione dei problemi. Per lo stesso senso di responsabilita`, pero`, il presidente e la Giunta regionale sono impegnati a tutelare i diritti della comunita`, per garantire i principi costituzionali di solidarieta` ed equita` di trattamento e, in questo senso, procederanno se il confronto non dovesse avere gli esiti sperati. Non e` possibile che, proprio mentre celebriamo l'Unita` d'Italia, si assista a una cosi` grave ingiustizia: all'interno dello stesso decreto, per far fronte ad analoghi eventi calamitosi, regioni come il Veneto vedono riconoscersi ulteriori 60 milioni di euro, oltre ai 300 precedentemente stanziati e a territori come il nostro si chiede invece di provvedere da soli. A 150 anni dall'Unita` d'Italia credo sia lecito auspicare che certi errori del passato non si compiano piu`, che il Nord e il resto del Paese non debbano piu` viaggiare a due velocita`, l'una spesso a spese dell'altra. Per questo rivolgo un appello ai politici e agli amministratori seri e responsabili, soprattutto a quelli del centro destra marchigiano, perche` si adoperino anch'essi insieme con noi, presso il Governo centrale, per sostenere le Marche con quelle risorse gia` indicate e quantificate dal presidente Spacca, che saranno necessarie almeno per i primi interventi di urgenza'.

Pellegrinaggio

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.