L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

venerdì, 18 ottobre 2019

Coldiretti. Con le botteghe di Campagna amica made in Marche sulle tavole di tutta Italia

Aprire su tutto il territorio nazionale delle Botteghe di Campagna Amica dove i consumatori italiani potranno trovare solo prodotti al cento per cento fatto dagli agricoltori, creando così nuove opportunità di mercato anche per il made in Marche. E' il progetto presentato dalla Coldiretti al Teatro dell'Aquila di Fermo, con la presenza del presidente nazionale Sergio Marini assieme a mille agricoltori provenienti da tutta la regione. L'incontro è stato promosso nell'ambito di Tipicità, il festival dei prodotti marchigiani. "Con questo progetto abbiamo voluto recuperare tutto quel protagonismo che all'agricoltura è stato rubato, non solo di carattere economico ma anche sociale - ha spiegato il presidente di Coldiretti, Sergio Marini -. Un furto di valore, di identità, di strategicità, di strutture organizzative costruite dall'agricoltura". Marini ha citato il caso Parmalat, che potrebbe finire in mani straniere, ma anche quanto sta accadendo in Giappone, dove la questione cibo è diventata di drammatica urgenza, o in Nordafrica, dove proprio il cibo è stata una delle cause scatenanti le rivoluzioni. Le Botteghe, che fanno parte del progetto per una filiera agricola tutta italiana, andranno ad affiancarsi ai Mercati e ai Punti vendita di Campagna Amica già esistenti, saranno aperte tutti i giorni, sia in forma esclusiva che all'interno di altre strutture, e rappresenteranno la prima rete nazionale di vendita presente in tutte le Regioni. Gli stessi produttori faranno parte di un apposito consorzio nazionale. "Un progetto rivoluzionario che cambierà la vita degli agricoltori - ha sottolineato Paolo Petrini, vicepresidente della Regione Marche e assessore alle Politiche agricole -, ma anche dei cittadini consumatori". I lavori, moderati dal presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi, si sono aperti con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'alluvione che ha colpito duramente il Fermano, proposto dal presidente di Coldiretti Ascoli-Fermo, Paolo Mazzoni, e con l'esecuzione dell'Inno di Mameli, in omaggio alla ricorrenza del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Presenti all'incontro anche il sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio, il quale ha ricordato come proprio a Fermo sia nato il primo mercato degli agricoltori strutturato, e il presidente della Camera di Commercio, Graziano Di Battista. Ad Arianna Giuliodori, della Confederazione Coldiretti, e Pietro Pagliuca, consigliere dei Consorzi agrari d'Italia, è spettato il compito di illustrare nel dettaglio il progetto.

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