L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

lunedì, 15 luglio 2019

Show in Regione, consigliere leghista con kefyah in aula contro legge Ius Soli

Show del consigliere leghista Roberto Zaffini durante l'Assemblea legislativa delle Marche. Ha chiesto il rinvio della proposta di legge sul riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia, ''inopportuna in un momento come questo'', e ha indossato una kefyah esponendo un cartello con la scritta 'Fra dieci anni saremo tutti cosi'''. Il presidente dell'Assemblea Vittoriano Solazzi, ha minacciato di sbattere Zaffini fuori dall'aula. Bocciata la richiesta di rinvio.

Sempre questa mattina un gruppo di militanti di Forza Nuova ha effettuato un blitz al palazzo della Regione Marche per protestare contro la proposta di cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia all'ordine del giorno del consiglio regionale. I forzanovisti “armati” di tricolori e bandiere del movimento hanno esposto all'ingresso dell'edificio regionale uno striscione di 4 metri recante la scritta “no cittadinanza, si espulsioni!”ed un secondo “andate a Spaccare le pietre”, con chiara allusione al presidente della Regione.

Durissima la condanna della proposta di cittadinanza del coordinatore regionale di FN Davide Ditommaso, in testa alla manifestazione:”Forza Nuova rigetta qualsiasi ipotesi volta all'introduzione dello jus soli, secondo il quale è italiano chi nasce in territorio italiano. Sostenere, promuovere o addirittura legiferare in tal senso porterebbe ad effetti devastanti per l'integrità sociale, etnica, economica e culturale del nostro Paese in quanto ci troveremmo ad avere milioni di “nuovi” italiani in pochissimi anni, grazie anche all'ulteriore incentivo ad un immigrazione che ha ormai i connotati dell'invasione. Proposte prive di senso come quella in discussione oggi al parlamento regionale costituiscono un attentato all'identità nazionale e, se approvate a livello nazionale, segneranno la fine dell'Italia come la conosciamo. Lo jus soli che piace tanto a Napolitano- prosegue Ditommaso- altro non è che il colpo di coda di una partitocrazia morente, che ha un bisogno disperato di elettori per giustificare la propria esistenza. La prospettiva di nuovi elettori ottenuti con la cittadinanza facile trova infatti ampie simpatie, tanto a destra quanto a sinistra. Abbiamo di fronte ad una classe politica talmente corrotta da arrivare a mettere in discussione le radici e le tradizioni nazionali per un pugno di voti. Tutto questo ipocritamente nascosto dal traballante paravento di un'accoglienza suicida ed insostenibile. E' vergognoso che in Regione si continui a sprecare tempo e soprattutto denaro pubblico, come i recenti 450,000€ stanziati per la “difficile” integrazione degli immigrati, mentre ci sono italiani disperati che si tolgono la vita. Forza Nuova -conclude Ditommaso-si opporrà con ogni mezzo alla concessione di cittadinanze non dovute e reclama l'espulsione immediata ed effettiva dei clandestini e dei falsi rifugiati politici, da troppo tempo in villeggiatura nei diversi centri di accoglienza marchigiani a spese dei contribuenti. Le persone sedute sulle poltrone di Palazzo Raffaello devono capire che la pazienza degli italiani è davvero finita”.

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.