L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

martedì, 16 luglio 2019

"Ogni mese online le spese dei gruppi consiliari regionali"

Governo Aperto Marche“In un momento come quello che stiamo vivendo in cui è così accentuato il distacco dei cittadini dalla politica e dalle istituzioni penso che siano necessari segnali chiari e mirati”. Sono le parole del Presidente dell'Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, che questa mattina ha illustrato, insieme ai vicepresidenti del Consiglio regionale, Paola Giorgi e Giacomo Bugaro, e ai consiglieri segretari, Franca Romagnoli e Moreno Pieroni, i contenuti della proposta di legge “Disposizioni in materia di amministrazione aperta”.

“La nostra proposta di legge, importante e innovativa, è l'ultima tappa di un percorso – ha spiegato Solazzi – che l'Ufficio di presidenza ha intrapreso fino dal momento del suo insediamento lavorando per favorire la trasparenza; cercando di creare un nuovo rapporto con la collettività”. Nel dettaglio proposta di legge, ora all'esame della I commissione consiliare, prevede che la Regione metta in rete, in formato aperto, tutti i dati a sua disposizione in modo da facilitare la consultazione, la rielaborazione e riutilizzo. I cittadini potranno così controllare l'operato dell'amministrazione regionale e partecipare in modo informato alle scelte della Regione. “Insieme alla consigliera Romagnoli lavoreremo in I commissione per accelerare l'Iter di questa proposta – ha aggiunto la vicepresidente Giorgi - perché riteniamo necessario che termini il suo percorso legislativo in tempi rapidi”.

Attraverso la modifica della legge regionale n.34/1988 tutta la rendicontazione dei gruppi dovrà essere messa online mensilmente (bilanci, resoconti, fatture, ricevute, eccetera) pena l'immediata sospensione dei contributi. Novità anche in tema di nuovi strumenti di democrazia diretta telematica: i cittadini potranno presentare proposte di legge (sottoscritte da almeno 5000 firme) o petizioni online. “La proposta di legge marchigiana – ha sottolineato Stefano Epifani, docente di Scienze della comunicazione all'Università la Sapienza di Roma - è la più coraggiosa, la più complessa, e la più completa tra le leggi regionali in materia di governo aperto perché gli open data non sono un punto di arrivo ma di partenza coinvolgendo in modo attivo i cittadini nell'attività della pubblica amministrazione”.

Tra le altre novità, l'istituzione di un Garante per la partecipazione che attraverso una piattaforma telematica svolgerà consultazioni pubbliche permanenti sulle proposte di legge regionale. Le norme contenute nella proposta di legge dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea si applicheranno non solo alla Regione, ma anche – attraverso meccanismi di premialità - a tutti quei soggetti controllati dalla pubbliche amministrazioni regionali o concessionari di pubblici servizi regionali e locali. L'obiettivo è quello di arrivare a creare un vero e proprio sistema regionale di “amministrazione aperta”.

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