L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

domenica, 20 ottobre 2019

Ecco i mestieri più richiesti nelle Marche

MARCHE - Commessi, operai metalmeccanici, personale di segreteria e dei servizi, cuochi e camerieri, magazzinieri. Possibilmente con esperienza, diplomati, a tempo determinato.

Sono queste le professioni più richieste dalle imprese marchigiane nei primi tre mesi del 2014. Lo afferma l’Unioncamere Marche sulla base di un’indagine sui fabbisogni professionali delle imprese. Secondo il Centro Studi Unioncamere Marche, il sistema produttivo marchigiano, tra gennaio e aprile, perderà ancora occupazione. Saranno infatti 5.020 i dipendenti espulsi dal mercato del lavoro mentre i nuovi assunti si fermeranno a quota 2.920, con un saldo negativo di 2.100 addetti. Sono invece in crescita altre forme di inserimento nel mondo del lavoro, come i contratti interinali e i co.co.pro. Nel primo caso saranno 760 i marchigiani che troveranno un’occupazione entro la fine di marzo, mentre a terminare saranno 330 contratti. Nel secondo caso i lavoratori a progetto neoassunti saranno 460 contro 110 espulsioni. “La modesta ripresa che si sta profilando nel sistema produttivo marchigiano” ha commentato il presidente di Unioncamere Marche Adriano Federici “non ha ancora riflessi positivi sull’occupazione anche se in questo trimestre le assunzioni di personale dipendente programmate dalle imprese sono l’1 per cento in più rispetto alle 2.880 del trimestre precedente. Le imprese che prevedono di assumere lavoratori qualificati lo fanno con l’obiettivo di ricercare nuove strategie per accrescere la competitività. La ripresa occupazionale parte dai servizi e da quelle imprese manifatturiere più innovative e proiettate all’estero del nostro sistema produttivo”. I 2.920 lavoratori che le imprese assumeranno entro la fine di marzo, si concentreranno per il 60 per cento nel settore dei servizi e per il 58 per cento nelle imprese con meno di 50 dipendenti. A prevalere saranno ancora le assunzioni di personale a tempo determinato (67,8 per cento) mentre le assunzioni a tempo indeterminato riguarderanno il 22,8 per cento dei lavoratori e l’apprendistato appena l’8,3 per cento. La maggioranza delle imprese (59,5%) cerca lavoratori con esperienza e per il 9,9 per cento sarà difficile reperire le professionalità richieste. Meno del 10 per cento( 9,8) saranno gli imprenditori che si rivolgeranno ai lavoratori immigrati. A privilegiare l’assunzione di personale giovane (con meno di 29 anni) sarà il 29,3 per cento delle aziende marchigiane mentre il 19,5 per cento preferirà rivolgersi agli over 30 e per la metà delle imprese l’età non è un fattore determinante per decidere l’assunzione così come per il 48,7 per cento non lo è il genere. Invece il 34,1 per cento assumerà uomini e il 17,2 per cento donne. Il titolo di studio più richiesto è il diploma (46,7) seguito dalla qualifica professionale (14,3) e dalla laurea (11,6). Le assunzioni di personale stagionale riguarderà il 17,4 per cento dei lavoratori. Guardando nel dettaglio alle singole figure professionali, al primo posto figurano i commessi e il personale di vendita, con 380 assunzioni programmate (quasi tutte a termine). Nel manifatturiero spicca la domanda di 340 operai metalmeccanici ed elettromeccanici mentre nel settore dell’alloggio e ristorazione si cercano 230 cuochi e camerieri. Buona anche la domanda di personale di segreteria e servizi generali (190).

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