L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 21 novembre 2019

Acqua sempre più cara: nelle Marche si arriva a 480 euro

MARCHE - 480 euro: a tanto ammonta il costo annuale dell’acqua nelle Marche, rispetto ai 376 euro di media nazionale. La più cara in Regione è la provincia di Pesaro-Urbino (585 euro), la più economica Ascoli Piceno (398 euro).

Questi i dati dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per l’undicesimo anno consecutivo ha analizzato i costi sostenuti dai cittadini per il servizio idrico integrato nel corso del 2015. Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con €511 annuali e un maggior incremento rispetto al 2014 (€468, +9,2%), segue l’area settentrionale (+5,1%) e quindi quella meridionale (+3,2%).

A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell’ordine in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Il Dossier è consultabile sul sito www.cittadinanzattiva.it.

Fra i capoluoghi di provincia, le città più care si confermano essere le toscane: Grosseto e Siena con €663 prendono il posto occupato nel 2014 da Firenze, seguono Livorno (€628), Pisa (€621), Carrara (609€). Isernia si conferma come città meno cara (€117, erano 120 nell’anno precedente); segue Milano con i suoi €140 (ed un aumento del 3%). Sulla dispersione idrica, la regione registra un valore più basso della media nazionale, 19% rispetto al 33%. Macerata virtuosa con solo il 9% di acqua dispersa, la peggiore in regione Pesaro (30%).

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